LA DENUNCIA

Pescara, «bimbi barricati nell’asilo»

Pignoli (Fli):«non possono giocare all’aperto a causa della presenza di strutture in cemento»

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Massimiliano Pignoli

Massimiliano Pignoli

PESCARA. I bambini dell’asilo di via Anelli, a Pescara, non possono giocare all’aperto.

Questo perché alcune strutture in cemento all’esterno dell’edificio mettono a rischio l’incolumità dei piccoli di tre o quattro anni. A dirlo è il capogruppo di Fli al Comune di Pescara, Massimiliano Pignoli.
Il problema nasce dalla presenza nell’area esterna della struttura, di un piccolo anfiteatro e di panchine in cemento che impediscono ai piccoli di sgambettare liberamente.
La situazione rischia di diventare insopportabile soprattutto d’estate quando l’attività didattica si concilia di solito con attività ludiche all’aria aperta.
Da tempo i genitori hanno chiesto al Comune di intervenire per eliminare quei blocchi in cemento e rimpiazzarli con un giardino. Le mamme ed i papà hanno persino organizzato una raccolta firme, dice il capogruppo Fli, Pignoli che si è preso a cuore il problema.
Il capogruppo ha fatto sapere che ha chiesto un incontro urgente con l’ingegnere Marco Polce, responsabile della manutenzione delle scuole e asili comunali, per studiare le soluzioni più idonee da adottare «per eliminare l’obbrobrio di una struttura in cemento inutile, pericolosa e antiestetica, eliminando così eventuali pericoli per i bambini e permettendo agli stessi di giocare senza correre il rischio di ferirsi e farsi male».
Nei prossimi giorni è previsto un sopralluogo con l’ingegnere ed una delegazione di mamme «teso ad andare incontro alle esigenze dei bambini dell’asilo di via Anelli, riconsegnando alla scolaresca un sito da utilizzare, sollevando le insegnanti da responsabilità».
«Il disinteresse dell’amministrazione comunale per le scuole cittadine è evidente», ha rincarato Pignoli per il quale «ora è arrivato il momento di dare risposte concrete».