FINANZIAMENTI

L’Aquila, arrivano 500 mila euro per Cantieri dell’Immaginario

Pezzopane molto soddisfatta

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L’Aquila, arrivano 500 mila euro per Cantieri dell’Immaginario
L’AQUILA. Sono arrivati i fondi dei Cantieri dell’Immaginario edizione 2012 che sono stati prontamente acquisiti al Bilancio 2012.

«Sono veramente soddisfatta e ringrazio il ministero per la tempestività dell’erogazione a favore del Comune dell’Aquila, promotore del progetto», commenta l’assessore Stefania Pezzopane.
Si tratta di complessivi 493mila e 830 euro che, secondo quanto concordato con le istituzioni culturali coinvolte, andranno così redistribuiti : al Teatro stabile d’Abruzzo 96 mila euro, all’Atam (Associazione teatrale abruzzese molisana) 35 mila euro, all’Uovo 90 mila euro, al Teatrozeta 23 mila euro, all’Isa (Istituzione sinfonica abruzzese) 88 mila euro, alla Società dei Concerti “B. Barattelli” 70 mila euro, ai solisti aquilani 58 mila 830 euro e al gruppo E-motion 33 mila euro.
Un altro tassello dunque a sostegno della candidatura dell’Aquila a Capitale della Cultura Europea 2019. «Un segno ulteriore dell’Aquila rigenerata che riparte dalla cultura», dice Pezzopane.
«La prossima settimana riunirò di nuovo le istituzioni coinvolte per organizzare la nuova edizione per la prossima estate che voglio sia ancora più coinvolgente, per animare piazze e luoghi della città con le note delle nostre istituzioni musicali, le parole dei nostri protagonisti teatrali e i passi di danza delle nostre realtà più significative. È stata veramente un’occasione preziosa che vogliamo replicare».
Ma l’assessore non risparmia critiche alla Regione: «a fronte di questo assistiamo ad un vergognoso balletto della Regione che, solo a seguito della mia denuncia di chiusura del Centro Sperimentale di Cinematografia, si sveglia dal torpore e l’assessore De Fanis informa che i fondi verranno dati entro i prossimi 60 giorni. Mica penserà di cavarsela così? Lo chiamiamo ad essere presente assieme a Chiodi, a Giuliante, a Ricciuti e a De Matteis, nella doppia veste di vice presidente e di consigliere comunale, al Consiglio comunale straordinario aperto alle istituzioni culturali nelle prossime settimane. È infatti inammissibile l’atteggiamento di una Regione che prova a spartirsi tra correnti si divide posti e poltrone (vedi vicenda Tsa) nelle stanze della politica e poi negli stessi luoghi dove vuole piazzare i propri uomini toglie le risorse».