TASSE

Imu Pescara, «adesso è la più bassa d’Italia». Passa la riduzione

In Consiglio 31 voti favorevoli

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PESCARA. Dopo tanta fatica l’accordo è stato raggiunto e il Consiglio comunale ha approvato la riduzione dell’Imu per la prima casa.

3,5 per mille anziché 4 per mille sull’abitazione principale; 10,25 per mille, anziché 10,6 per mille, sulle seconde abitazioni; 5,8 per mille sulle case Ater. Il sindaco Luigi Albore Mascia parla di «straordinario risultato» e ha ringraziato tutti gli uffici che hanno lavorato «per notte e giorno per tagliare e sforbiciare le voci di bilancio, comprese le indennità di risultato spettanti ai dirigenti».
La delibera di rivisitazione delle aliquote Imu è stata approvata oggi (ultimo giorno utile) con 31 voti favorevoli e 1 astenuto grazie all’intesa con la minoranza pari all’individuazione di 1milione 600mila euro di tagli su bilancio, in aggiunta a 1milione già individuato dalla sola maggioranza, e comprensivo dei 147mila 483,15 euro presi dal canone della società Pescara Parcheggi.
Ancora una volta, in mattinata, la seduta del Consiglio comunale si era aperta, per poi passare a un’immediata sospensione dei lavori nell’attesa che l’Ufficio Ragioneria individuasse gli ultimi possibili tagli sul bilancio utili a reperire gli altri 400mila euro richiesti dalla minoranza dopo i 2milioni 200mila euro già individuati nella giornata di martedì.
Poco dopo le 12 il ritorno in aula per ufficializzare l’intesa raggiunta e approvare la delibera. In realtà oggi la maggioranza aveva chiesto alla minoranza di sottoscrivere un documento con il quale impegnarsi a procedere, entro novembre, all’approvazione degli altri provvedimenti finanziari «senza un atteggiamento ostruzionistico».
Alla fine si è ritenuto di non sottoscrivere il documento «perché si è voluto dare fiducia», dice Mascia, «e credere nel meccanismo per cui maggioranza e minoranza si confronteranno. Oggi abbiamo dimostrato che Pescara è una delle città più virtuose d’Italia e con le tasse più basse».

«IL CRUCCIO» DELLA MINORANZA
«Nonostante lo straordinario risultato colto», commentano i gruppi consiliari di opposizione Partito Democratico, Italia dei Valori, Futuro e Libertà, SEL – Sinistra Ecologia e Libertà, Rifondazione Comunista, «ci resta il cruccio di non essere riusciti a poter disporre delle risorse rinvenienti dal canone dovuto dalla società Pescara Parcheggi per la forte presa di posizione di una parte della maggioranza e che, comunque, non mancherà di essere oggetto di rilievo da parte della opposizione proprio per continuare nell’opera di demolizione di quelle sacche di inefficienza e di sprechi che taluni nella maggioranza si ostinano ancora a voler salvaguardare».
Ma l’opposizione contesta anche la scelta della maggioranza di non aver toccato quegli «inespugnabili fortini, quei capitoli forieri di anacronistici incarichi intuitu personae o di superata promozione dell’immagine della Città finalizzati, evidentemente, solo a conseguire elargizioni assolutamente inopportune e prive di reale interesse per i cittadini che, purtroppo, dovranno sostenerle con le proprie tasche».

L’AUMENTO
Ma un aumento in realtà ci sarà: è quello inerente le unità immobiliari classificate nella categoria catastale A/10 utilizzate direttamente dal proprietario per l’espletamento delle proprie attività professionali, a condizione che lo stesso abbia residenza anagrafica e la dimora abituale al Comune di Pescara, e che passa dall’8,6 per mille al 9,6 per mille.

DOVE E’ STATO TAGLIATO
Per reperire la somma di 1milione 600mila euro necessario per l’accordo con la minoranza sono state eseguite le seguenti ‘sforbiciate’ nei seguenti capitoli: 2milioni 516,85 euro su spese di funzionamento per il Settore Gabinetto; 5mila euro spese per la promozione dell’immagine della città; 5mila euro su spese per servizi di comunicazione istituzionale; 5mila euro sulle attività della Commissione comunale per le Pari Opportunità; 1.500 euro su promozione Immagine della città di Pescara; mille euro spese su contributo quota associativa Major Cities of Europe e altri; mille euro contributi per adesione a iniziative nazionali e comunitarie; 150mila euro fondo per il finanziamento retribuzione di posizione e di risultato ai Dirigenti; 50mila euro fondo per retribuzione di risultato ai Dirigenti e partite arretrate; 50mila euro oneri previdenziali e assicurativi per personale a tempo determinato o neo-assunti; 10mila euro spesa per nuove assunzioni e passaggi di livello; 10mila euro per accertamenti sanitari al personale; 63mila euro su buoni pasto o servizio mensa ai dipendenti; mille euro sulle Commissioni giudicatrici per concorsi; 20mila euro spese per Settore Ragioneria; 5mila euro rimborso al Tesoriere spese forzose per servizio cassa; 15mila euro assegni al personale Servizio Tributi; 30mila euro su spese Servizio Ici; 15mila euro sgravi e rimborsi per tributi; 5mila euro su Servizio Idrico integrato; 15mila euro spese per erogazione acqua Consorzio di Bonifica; 5mila euro su versamento Irap Demanio pubblico; 5mila euro manutenzione edifici pertinenza comunale; 5mila euro assegni personale Anagrafe e Stato civile; 1.500 euro funzionamento Commissione elettorale; 70mila euro spese per gli Uffici comunali; 10mila euro spese per liti e atti di difesa del Comune; 5mila euro Spese Urp; 147mila euro spese a difesa delle ragioni del Comune e per arbitraggi; 30mila euro spese occupazioni d’urgenza; 25mila euro debiti fuori bilancio riconoscibili; 25mila euro debiti fuori bilancio e accordi transattivi; 25mila euro fornitura corredo e casermaggio per Polizia municipale; 40mila euro spese per Festival D’Annunzio; 5mila euro assegni al personale Servizio sport; 5mila euro noleggio attrezzature varie, tribune, impianti di amplificazione e transenne; 4mila euro acquisti per iniziative attività turistiche; 40mila euro iniziative del Comune per promozione e attività turistiche; 35mila euro spese per noleggio impianti per realizzazione eventi dell’amministrazione comunale; 21mila euro incentivi per la progettazione interna; 5mila euro su programmazione e territorio; 25mila euro su capitolo Gestione e controllo; 50mila euro su affidamento servizio manutenzione centraline monitoraggio qualità dell’aria; 10mila euro contributo parrocchie; 150mila euro assegni al personale Suap; 9mila euro contributo previdenziale Cpdel; 15mila euro su acquisto automezzi per apparati radio; 25mila euro su acquisto cassette di sicurezza; 40mila euro su acquisto arredi e attrezzature scuole; 160mila euro realizzazione segnaletica stradale; e 147mila 483,15 euro sul canone di Pescara Parcheggi.