SICUREZZA IN CITTA'

«Droga in discoteca», chiuso per 90 giorni il circolo Zubar

Sabato scorso un giovane si era sentito male

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DISCOTECA
PESCARA. Una sanzione pesante per i gestori del circolo di Pescara Zubar, uno dei locali frequentati dalla movida locale.

I carabinieri applicando il codice di pubblica sicurezza hanno chiuso il locale per 90 giorni perché hanno accertato che «all’interno dello Zubar i frequentatori erano soliti consumare sostanze stupefacenti».
Droga e sostanze che giravano di mano in mano, non casi rari ma una consuetudine almeno secondo i carabinieri che hanno impiegato alcuni giorni per capire cosa fosse successo tra sabato e domenica a Enzo Perrucci, il giovane di 33 anni morto al pronto soccorso di Pescara.
La tragedia era iniziata proprio all’interno dello Zubar, come accertato dai militari, quando l’uomo ha accusato un malore mentre tutto intorno era musica e divertimento. Il giovane è stato portato all’esterno, dove i presenti gli hanno prestato le prime cure, hanno chiamato i soccorsi ma tutti si sarebbero accorti della gravità della situazione.
A nulla è valso l’immediato intervento di un infermiere lì presente e la corsa al pronto soccorso. Perrucci è morto all’arrivo in ospedale.
Le indagini dei carabinieri hanno accertato dunque la presenza costante di stupefacenti e proprio la droga, non escludono gli inquirenti, potrebbe essere alla base del decesso del giovane come era parso fin dalle prime notizie. Gli investigatori sono però ancora in attesa di conoscere i risultati degli accertamenti tossicologici eseguiti sul corpo di Perrucci che potranno chiarire definitivamente le cause del decesso del giovane. Intanto è arrivata la pesante sanzione per il locale: stop per 90 giorni.
Domenica scorsa i titolari avevano scritto sulla bacheca Facebook: «in momenti come questo rigettiamo ogni sciacallaggio mediatico e ci stringiamo compatti con il nostro servizo di sicurezza e i nostri dipendenti, la cui professionalità, integrità e competenza nel campo dell'intrattenimento musicale e della sicurezza dei clienti sono assolutamente note e consolidate nell'ambiente pescarese e italiano». Ieri avevano annunciato che il locale sarebbe rimasto chiuso mercoledì e sabato «per lutto». Ma la chiusura a questo punto sarà ben più lunga.