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Civitella del Tronto, salvi tre uffici postali su cinque

Soddisfatto il sindaco Ronchi

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Civitella del Tronto, salvi tre uffici postali su cinque

CIVITELLA DEL TRONTO. Il pesante ridimensionamento degli uffici postali messo in atto da Poste Italiane, riguardante ben trenta sportelli solo in Provincia di Teramo.
Inizialmente si prevedeva la chiusura nel territorio civitellese di ben tre uffici (Favale, Rocche e Ponzano ed il mantenimento di Civitella Capoluogo e di VIlla Lempa), ma adesso l’allarme sembra quasi del tutto rientrato e i tagli hanno colpito solo in minima parte questo Comune.
Infatti, oltre all'ufficio di Rocche, il cui “salvataggio” era già stato reso noto qualche giorno fa, la direzione provinciale delle Poste ha comunicato al primo cittadino che anche per quello di Favale verrà evitata la soppressione.
«Ci siamo battuti in questi mesi per la sopravvivenza di tutti e tre i nostri uffici postali», dichiara il sindaco Gaetano Luca Ronchi. «Appena avuta notizia della paventata chiusura dei tre uffici ubicati sul nostro territorio, infatti, ci siamo immediatamente attivati, inviando nei primi giorni di agosto un accorato appello a tutti gli organi preposti per evitare questo vero e proprio "salasso". Ci sono stati contatti continui con la direzione provinciale, a cui abbiamo spiegato la peculiarita' del nostro territorio, in parte montano ed uno dei più estesi della provincia di Teramo, abitato prevalentemente da persone anziane».
Il sindaco ringrazia «per la sensibilità dimostrata e per aver saputo comprendere le ragioni del nostro territorio, che non poteva essere privato di un servizio così importante, Angela Zappacosta direttrice dell'ufficio postale di Teramo, la direzione centrale e l’Assessore comunale Luca D’Alessio, che con me ha costantemente seguito tutta la vicenda.
Come annunciato, comunque, continueremo, coinvolgendo anche l'amministrazione regionale, a porre in essere tutte le azioni possibili per mantenere in vita anche l'ufficio di Ponzano».