IL CASO

Pescara, giovane muore dopo malore in discoteca

Necessari ulteriori esami per capire le ragioni

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Pescara, giovane muore dopo malore in discoteca
PESCARA. Una corsa folle fino in ospedale. Ma è stato tutto inutile.

Enzo Perrucci, questo il nome della vittima, aveva 33 anni ed era di Ripa Teatina. Il giovane ha accusato un malore all'alba in una discoteca della città, lo Zubar di via Salara Vecchia. Si è accasciato al suolo e subito sono stati allertati i soccorsi.
All'arrivo del 118 davanti al locale il giovane era in arresto cardiaco, si è ripreso in ambulanza dove è stato intubato, poi una nuova crisi e il decesso.
Sull'episodio indagano i Carabinieri: non si esclude l'ipotesi che a uccidere il giovane, della provincia di Chieti, sia stato un mix di droga e alcol.
Il pm Annarita Mantini che coordina le indagini ha aperto un'inchiesta e disporrà l'autopsia sul corpo. Da qui si potrà capire cosa ha causato il decesso. I militari hanno ascoltato anche alcuni amici del giovane che faceva l’autotrasportatore e non aveva alcun precedente penale.
Sulla pagina Facebook del locale nelle ultime ore è comparso un messaggio dei titolari: «tutto lo staff porge le più sentite condoglianze alla famiglia di Enzo Perrucci, che questa mattina ha avuto un malore all'esterno del Circolo ed è poi venuto a mancare in ospedale. In momenti come questo rigettiamo ogni sciacallaggio mediatico e ci stringiamo compatti con il nostro servizio di sicurezza e i nostri dipendenti, la cui professionalità, integrità e competenza nel campo dell'intrattenimento musicale e della sicurezza dei clienti sono assolutamente note e consolidate nell'ambiente pescarese e italiano. Adesso il doveroso lutto e gli accertamenti del caso».

 NECESSARI APPROFONDIMENTI TOSSICOLOGICI
L'assunzione di sostanze esogene avrebbe provocato la morte del giovane. E' quanto emerso dall'autopsia eseguita, nel pomeriggio di ieri, dal medico legale Cristian D'Ovidio, su disposizione del pm della Procura di Pescara Anna Rita Mantini, titolare dell'inchiesta. Per identificare però tali sostanze saranno necessari ulteriori approfondimenti tossicologici da eseguire in laboratorio.