IL PORTO DELLE SABBIE

Marineria Pescara allo stremo: «bloccheremo l’asse attrezzato»

Scaduto oggi l’avviso per il dragaggio

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Marineria Pescara allo stremo: «bloccheremo l’asse attrezzato»
PESCARA. La marineria pescarese andrà avanti finché non sarà risolto il problema del dragaggio.

Dopo la fiaccolata di sabato scorso, il rappresentante della marineria e presidente dell'Associazione Armatori Pescara, Mimmo Grosso, annuncia altre «clamorose iniziative», fra cui il blocco dell'asse attrezzato, già l'anno scorso occupato in segno di protesta.
«Se la questione non dovesse sbloccarsi e se non torneremo in mare ai primi di dicembre - ha aggiunto Grosso - bloccheremo l'asse attrezzato». L'intento è coinvolgere anche il prefetto di Pescara e il presidente della Regione Abruzzo, facendoli arrivare sull'asse attrezzato, spiega Grosso, «con i nostri familiari».
«Sono pronto a scommettere che a dicembre non torneremo in mare – continua l’esponente della marineria. «E mi chiedo se si siano attivati per sostenerci economicamente in questa eventualità. Noi abbiamo dimostrato massima educazione fino ad oggi ma adesso non ce la facciamo più. Non pensassero - ha concluso - di darci 600 euro al mese, in caso di fermo prolungato, perchè con queste cifre non si vive».

44 PAGAMENTI PER FERMO BIOLOGICO
Intanto proprio oggi il Ministero delle Politiche agricole ha comunicato di aver disposto il pagamento del fermo biologico 2012 nei confronti di 44 unità da pesca.
Lo ha reso noto l'assessore alla Pesca, Mauro Febbo: «Dopo la notizia di ieri sull'avvio dei pagamenti per il Fermo pesca supplementare da parte della Regione, oggi si registra un altro positivo passaggio per le imprese del Porto di Pescara. Questo rappresenta un ulteriore tassello, fondamentale all'interno del percorso che ci siamo prefissati».
Come è stato rimarcato dallo stesso, Pietro Gasparri, della Direzione generale della pesca marittima e dell'acquacoltura del Ministero nell'ambito del fermo 2012 si tratta delle prime imprese liquidate a livello nazionale.
Ora per i bonifici effettuati si tratta di attendere i tempi tecnici che dipendono solo dall'Igrue.

SCADUTO AVVISO PER I LAVORI
E proprio oggi alle 12 è scaduto l’avviso di preinformazione pubblicato dal Provveditorato interregionale alle opere pubbliche, per il dragaggio di 200mila metri cubi dal porto di Pescara (per un importo di 13 - 14 milioni di euro).
Per conoscere gli esiti dell'avviso, martedì alle ore 16 il presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa è stato convocato dal sottosegretario alle Infrastrutture Guido Improta e dal Capo di gabinetto del ministero delle Infrastrutture Mario Luigi Torsello, a Roma.
Testa sarà nella capitale con il sindaco Luigi Albore Mascia e chiederà che venga accolta anche una delegazione di rappresentanti del sistema portuale. In quella sede si chiederà di conoscere le novità sul progetto di dragaggio e il possibile calendario sull'avvio dei lavori e si parlerà della possibilità di ottenere una moratoria nei confronti degli istituti di credito e dell'erario per congelare i debiti degli operatori portuali per un periodo di sei o dodici mesi.
Il dramma arriva allo stadio
Di sicuro domenica il dramma dei pescatori arriverà anche allo stadio Adriatico. Grosso ha incontrato il presidente della Pescara calcio Daniele Sebastiani, che ha mostrato sensibilità alle problematiche della marineria, senza lavoro e senza soldi. Domenica, quindi, scorrerà uno slogan pro-marineria sul display dello stadio e lo speaker lancerà un messaggio pubblico, ha spiegato Grosso. Anche la curva nord ha aderito annunciando che intonerà degli slogan e mostrerà degli striscioni per sensibilizzare l'opinione pubblica. «Speriamo - ha detto Grosso - di far passare un messaggio a livello nazionale su questo triste episodio del blocco del porto».