IL CASO

Avezzano, Liceo Pollione in ricostruzione: nuovo trasferimenti per gli studenti

Il consigliere regionale Daniela Stati punta il dito contro la dirigente scolastica

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Daniela Stati

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AVEZZANO. Gli studenti del liceo scientifico Pollione di Avezzano pronti per un nuovo trasferimento.

Stavolta i ragazzi traslocheranno nelle aule del plesso scolastico dell’Istituto Commerciale e Geometri e nell’istituto “B. Croce”.
Lo ha comunicato il presidente de Antonio Del Corvo in una nota ai dirigenti scolastici, al sindaco e al settore Edilizia del Comune di Avezzano.
Sulla questione è intervenuto il consigliere regionale Daniela Stati che ha espresso dubbi sulla decisione.
«Tutto questo comporterà disagi ai docenti e agli studenti che si vedranno così costretti ad occupare sedi differenti», ha detto, «non capisco perché tutta questa fretta nello spostamento, visto che la Provincia ha sempre rassicurato gli studenti sull’agibilità del centro di formazione professionale che, a quanto dichiarato dal presidente della Provincia Antonio Del Corvo, supera anche gli standard di agibilità di una scuola superiore, essendo una scuola di formazione professionale provinciale».
Al momento infatti le 24 classi del Pollione sono collocate al Centro di Formazione Professionale di via Sandro Pertini. Il problema della sistemazione dei ragazzi si trascina da tempo ma di recente la dirigente scolastica Marina Novelli ha dichiarato che la situazione è sotto controllo.

Sulla posizione della preside del “Vitruvio Pollione” il consigliere Stati ha espresso critiche: «la preside Marina Novelli», ha detto, «da subito si sarebbe dovuta fare garante delle esigenze dei ragazzi. Come dirigente scolastico dell’istituto, sarebbe dovuta essere l’intermediario tra le istituzioni e i 1600 studenti del “Pollione” e non avrebbe dovuto permettere che una scuola come lo scientifico si sgretolasse tra container, costosissimi per l’amministrazione provinciale, sedi distaccate e centri professionali. E’ evidente che le doppie vesti indossate dalla Novelli da dirigente scolastico dell’istituto e assessore comunale alla pubblica istruzione, hanno fatto passare le esigenze dei ragazzi in secondo piano, rendendoli orfani di una figura, quella del preside, che rappresentasse davanti alle istituzioni solo le reali necessità di chi la scuola la vive».
L’augurio della Stati è che una volta per tutte si faccia chiarezza sulla vicenda e che sia la preside Marina Novelli, sia il presidente della Provincia Antonio Del Corvo, sia il sindaco Giovanni Di Pangrazio mettano in condizione i ragazzi di frequentare la scuola e tutte le lezioni nella massima serenità.
Il liceo è stato al centro dell’attenzione anche per l’appalto dei lavori post sisma.
Il Tar de L’Aquila ha dichiarato illegittimo l’affidamento dei lavori sul Pollione, in seguito al ricorso presentato da un Ati, associazione temporanea di imprese formata da Limaco, Codimar e Tecnoclima, arrivata seconda in graduatoria dopo la ditta Pellegrini srl di Cagliari, aggiudicataria dei lavori.
L’appalto del valore di 8,4 milioni di euro è inserito nel maxi-finanziamento da 226 milioni disposto dal commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi.