RIFIUTI

Emergenza rifiuti, Tollo propone il compostaggio domestico

La proposta del sindaco di Tollo e del presidente consorzio chietino Adamo Carulli

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Emergenza rifiuti, Tollo propone il compostaggio domestico

Angelo Radica

TOLLO. Compostaggio domestico. E’ la soluzione del sindaco di Tollo, Angelo Radica, per ammortizzare i costi legati allo smaltimento dei rifiuti.

L’idea prende le mosse dalla situazione in cui versa il consorzio dei rifiuti chietino (cui Tollo appartiene insieme ad altri 19 comuni) alle prese con debiti e varie difficoltà. Idea condivisa anche da Adamo Carulli, l'ex sindaco di Roccamontepiano oggi a capo del Consorzio comprensoriale dei rifiuti del Chietino secondo cui «è indispensabile ridurre il conferimento soprattutto dell'umido, il residuo organico», come ha dichiarato, visto che il Civeta nel Vastese ha chiuso l'impianto di compostaggio ai rifiuti dei Comuni non consorziati.
Il sindaco Radica ha detto che si impegnerà anche per sollecitare l’ente consorzio ad andare avanti nella realizzazione di una nuova discarica nel sito individuato nel Comune di Montelapiano. «Soltanto così sarà possibile evitare un innalzamento eccessivo dovuto agli elevati costi di trasporto», ha dichiarato.
Al momento la situazione è questa: il consorzio che si occupa di smaltire i rifiuti dei 20 comuni che vi partecipano da tempo non gode di ottima salute. Si calcola che abbia accumulato circa 3 mln di debiti per mancata riscossione delle cartelle e per impiego su altre voci di bilancio dei proventi della tassa sui rifiuti. Una situazione probabilmente frutto dell’aumento delle tariffe per il conferimento in discarica dei rifiuti. Molti Comuni si sono così trovati in difficoltà nei pagamenti e sono diventati morosi nei confronti del consorzio. Se gli Enti accumulano debiti e interessi passivi verso il Consorzio, il Consorzio alimenta debiti e interessi passivi verso il braccio operativo Consac che a sua volta è costretta a indebitarsi con le banche per sostenere i costi aziendali».
Sono numerose le manifestazioni di protesta dei dipendenti Consac che hanno dato vita a scioperi preoccupati per il loro futuro professionale.
A peggiorare il quadro si aggiunge il fatto che nel 2008 la discarica di Fara Filiorum Petri è stata chiusa ed è considerata oggi tra le discariche italiane non a norma oggetto della procedura di infrazione Ue.

Per far fronte a questa situazione, il Consorzio ha deciso di affidarsi all’Emilia Romagna o alla Puglia per lo smaltimento dell’organico.
Questo ha comportato il fatto che «da un lato», osserva il sindaco Radica, «ci sono i cittadini che ovviamente chiedono di pagare meno, mentre dall’altro i costi si fanno per noi sempre più alti. Siamo passati dai 120 ai 180 euro a tonnellata, un aumento dunque del 50 per cento che i Comuni non sono più in grado di sostenere, soprattutto perché le amministrazioni comunali non sono nella posizione di aumentare ulteriormente le tariffe».
Da qui l’iniziativa del Comune di Tollo, che sta avviando in questi giorni una campagna di comunicazione con la quale si invitano i cittadini del comprensorio, soprattutto coloro che vivono in campagna, a ridurre il conferimento dell’organico.
Come? L’amministrazione comunale è al lavoro per dotare le famiglie di una compostiera che andrà a sostituire la tradizionale raccolta differenziata dell’umido nei sacchetti biodegradabili.
A questo punto anziché buttare nei cassonetti i rifiuti organici della cucina e dell'orto o del giardino le persone potranno trasformarli in humus.
Ma non è tutto. «Le famiglie prescelte», ha sottolineato Radica, «potranno in questo modo autoprodurre concime da utilizzare nelle aree di campagna, contribuendo allo stesso tempo a una notevole riduzione dei costi di smaltimento dei rifiuti organici.Nel frattempo come presidente dell’assemblea dei 20 Comuni che fanno parte del Consorzio, sarà mia premura sollecitare l’ente ad andare avanti nella realizzazione di una nuova discarica nel sito individuato nel Comune di Montelapiano. L’auspicio è che il progetto vada spedito e che l’impianto sia realizzato nel più breve tempo possibile».
m.b.