OPERE PUBBLICHE

Ricostruzione L’Aquila. Provveditore opere pubbliche: «Ecco cosa realizzeremo»

L'elenco delle opere firmato da Donato Carlea inviato all'Ance

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Donato Carlea

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L’AQUILA. Opere che aspettano di essere finite? Sì, ma quali? Difficoltà e lentezze nell’erogazione dei fondi della ricostruzione? Sì, ma di cosa si tratta?

Qualche dubbio ce lo leva il Provveditore alle Opere Pubbliche de L’Aquila, Donato Carlea, in una lettera del 18 ottobre indirizzata all’Ance. Carlea fa il punto della situazione sulla ricostruzione, almeno per quanto riguarda le opere di sua competenza: quelle cioè affidate al suo ufficio. Ad oggi, il Provveditorato ha completamente impegnato le somme del primo stanziamento Cipe (200.850.000 euro), e sono in corso di progettazione ed affidamento le opere previste nel secondo stanziamento che prevede un importo pari a 167.650.000 euro.
Proprio qualche tempo fa il sindaco de L’Aquila, Massimo Cialente, ha richiamato all’attenzione i problemi di sempre legati alla macchina della ricostruzione.
Il sindaco, intervistato da Rainews24 ha parlato di soldi bloccati che non riescono ad arrivare a destinazione: di un miliardo e mezzo di euro per la ricostruzione ancora inutilizzati, dal 2009. Cialente ha addebitato colpe anche al Commissario Straordinario alla Ricostruzione che avrebbe, secondo lui, riconsegnato allo Stato 475 mln già stati destinati al Comune de L’Aquila, ad altri Comuni, al Provveditorato e non impiegati negli ultimi 8-9 mesi.
Il Provveditorato sembra piuttosto soddisfatto del suo operato: «questa struttura può affermare che le opere pubbliche procedono con passo adeguato», ha evidenziato Carlea, «nel rispetto delle regole, in un momento indubbiamente difficile per le imprese italiane. Le procedure concorsuali non fanno ricorso all’ausilio di deroghe e premiano non solo le imprese che offrono al ribasso ma anche la validità e la qualità delle proposte».

ECCO I LAVORI PORTATI A TERMINE
Tra i lavori che il Provveditorato ha portato a compimento ci sono immobili e sedi di istituzioni pubbliche per un totale di 21 mln di euro, interventi urgenti sulle scuole (30mln e 600mila euro), opere sulla viabilità della città (7 mln e 260mila euro), abitazioni Map di S. Gregorio (7mln e 390mila euro), scuola dell’ infanzia di Barete (finanziata per 869 mila euro con donazione del Senato), lavori sulla Corte d’Appello L’Aquila e parcheggio (7mln 180 mila euro), sul comando regionale della Guardia di Finanza (4 mln e 300mila euro), sulla Caserma di Campomizzi (19 mln euro). E ancora: nell’ambito del ripristino della Questura de L’Aquila (12 mln di euro) sono stati ultimati i corpi Ce D; opere sulla palazzina ex Isef (1mln e 900 mila euro), sulla facoltà di Lettere e Filosofia (13 mln di euro ); il mercato di piazza d’Armi (1mln e 300mila euro) oltre al parcheggio in corso di realizzazione per 500 mila euro.

OPERE IN CORSO DI REALIZZAZIONE
Tra le opere in corso di realizzazione, invece, ci sono la sede del Provveditorato e gli edifici della Regione Abruzzo (ex Genio Civile), per 13 mln di euro, il Palazzo di Giustizia per 40 mln di euro, la sala di Consiglio comunale presso la scuola media Mazzini per 2mln e 700 mila euro, la sede della facoltà di Scienze a Coppito per 3mln e 550 mila euro, la sede della Facoltà di Ingegneria per 2 mln e 313 mila euro.
Sono in fase di avvio, invece, i lavori di consolidamento della Basilica di San Bernardino per 25 mln di euro e di Palazzo Camponeschi per 13 mln di euro. Così come è in corso la gara d’appalto per il recupero della scuola De Amicis e sono imminenti altri procedimenti concorsuali per lavori.

LE OPERE AFFIDATE DALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO
Tra i lavori affidati al Provveditorato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ci sono: l’edificio ex Onpi per 10 mln e 600 mila euro, i cui i lavori sono in corso; l’Istituto per minorenni per 6 mln di euro, il Tribunale di Chieti per 6mln e 700 mila euro, la scuola di Santa Maria degli Angeli de L’Aquila per 4 mln e300 mila (le cui opere sono in fase di aggiudicazione definitiva).
Tra le opere affidate da Enti pubblici al Provveditorato come stazione appaltante si segnalano, infine, il complesso sportivo di Acquasanta i cui lavori sono in corso per 3 mln e 178 mila euro, la costruzione della nuova sede della Camera di Commercio de L’Aquila nel nucleo industriale di Bazzano per 2mln e 950 mila euro, la realizzazione di un presidio sanitario a Paganica per un mln di euro e la cui progettazione è in fase di esame, il recupero di due scuole nel Comune di Barisciano e la cui progettazione è avviata per 2 mln di euro complessivi.
«Sui tempi non è il caso di parlare di ritardi o criticità», sottolinea Carlea, «ma di situazioni per loro natura complesse e ricche di implicazioni sia sul fronte progettazione che su quello delle gare d’appalto. Sul fronte dei pagamenti dopo un periodo di difficoltà in cui, pur predisposti da questo ufficio, venivano emessi dal Commissario delegato, oggi il Provveditorato ha ottenuto l’assegnazione di risorse imputabili alle deliberazioni del Cipe. Siamo in attesa del provvedimento ministeriale di ripartizione delle risorse della contabilità speciale del Commissario delegato. E sepriamo che questo avvenga in tempi celeri in modo da soddisfare gli aventi diritto a pagamento. Non ci sono ritardi nei pagamenti e nelle loro riscossioni da parte delle imprese».