IL FATTO

Centro sportivo di Penne. Dopo i disagi la società Vertigo 2000 chiede chiarezza

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2493

Centro sportivo di Penne. Dopo i disagi la società Vertigo 2000 chiede chiarezza
PENNE. Il centro sportivo comunale di Penne continua a perdere le proprie forniture per sopravvivere. Nei giorni scorsi sono stati tagliati nell'ordine metano, acqua ed altre forniture.

 A perderci sono soprattutto le tante società sportive che si allenano nel centro sportivo di Penne. Una di queste, l'Associazione Vertigo 2000, chiede giustamente chiarezza.
L’associazione di arrampicata sportiva, Vertigo 2000, vuole sapere che fine farà il centro in contrada Campeto.
«Che lo si dica subito quali sono le intenzioni e sin d’ora si cerchi una soluzione che dia dignità, è sconfortante avere una casa e non poterci entrare, però le tasse si pagano sempre così come gli stipendi di chi ci hanno ridotto così», ha dichiarato l’associazione.
Il centro è gestito dall’ ottobre 2003 dalla società emiliana Cpl Concordia che si occupa della gestione degli impianti sportivi e lo ha ottenuto in concessione per 15 anni. La stessa società nel luglio 2001 si è aggiudicata i lavori di adeguamento e riqualificazione degli impianti termici e d’illuminazione del Centro sportivo per un importo complessivo di circa 609.088,61 euro.
La Vertigo 2000 si lamenta dell’attuale gestione e punta il dito contro l’amministrazione. «Si susseguono incontri che hanno come risultato quello di creare disagio», ha detto, «soprattutto economico, a chi ostinatamente vuole fare attività sportiva. In virtù della loro arroganza istituzionale ed economica, Comune di Penne e CPL Concordia, dimenticano, rispettivamente, la loro responsabilità politica e contrattuale che essi hanno nei nostri confronti. Entrambi sono però solerti quando devono osservare le leggi che gli permettono di aumentare imposte e tasse La nostra Associazione conta circa 130 iscritti, tutti regolarmente iscritti alla federazione di arrampicata, che aderisce al CONI; non siamo dei folli che preferiscono rischiare la vita, siamo un’Associazione sportiva che pretende rispetto a cui aderiscono persone di tutte le età.E’ penoso spiegare a degli adolescenti perché non si può andare in palestra, non ci sono argomenti validi a sostegno ai loro occhi.».
La Cpl Concordia qualche tempo fa ha dichiarato di vantare crediti dal Comune; la società ha anche ricordato che si è occupata della costruzione della piscina all’aperto, della realizzazione del bar ristorante, dell’acquisto di attrezzature sportive per palestra polivalente, dell’ampliamento della parete per arrampicata. Oltre a ciò ha proceduto con opere tecniche e di ammodernamento quali le nuove tracciature delle linee del campo di basket in base alle nuove regole federali, o la trasformazione della palestra polivalente in Palazzetto dello sport con ottenimento del Certificato di Prevenzione incendi.«Un importo lavori complessivo ben superiore ai 500.000 euro anticipato da CPL e che dovrà essere rimborsato dall’amministrazione comunale».
Nel mentre lo sport di Penne resta per il momento bloccato in attesa di novità. Già nell'ultimo weekend parecchie società sono state costrette ad emigrare in attesa di un quadro meglio definito. Eclatante il caso del Città di Penne calcio a 5, costretto a giocare per ora al Palasablanico di Loreto Aprutino.