DIETRO LE SBARRE

Carceri Abruzzo, in azione un piano anti suicidi

Equipe specialisti salute mentale in strutture regionali

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Carceri Abruzzo, in azione un piano anti suicidi
ABRUZZO.  Tre suicidi nel 2011 nelle carceri abruzzesi e un numero ben più elevato di tentativi fortunatamente non andati a buon fine.

Adesso la Salute Mentale della Asl l’Aquila, Avezzano e Sulmona 'entra' nelle carceri con la propria equipe di specialisti per dare un'assistenza a 360 gradi ai detenuti.
 Diagnosi tempestive, percorsi di recupero sanitario ad hoc, riduzione dei suicidi, progetti alternativi al carcere per i reclusi, svuotamento e chiusura degli ospedali psichiatrici. Sono questi, in sintesi, gli obiettivi dell'accordo, previsto da un protocollo d'intesa, raggiunto nei giorni scorsi tra Asl  1, diretta dal manager Giancarlo Silveri, direttori delle carceri di L'Aquila, Avezzano e Sulmona e Giudice di Sorveglianza, che introduce un nuovo modello di gestione - una novità assoluta in Abruzzo e con pochi casi in Italia - segnando una rivoluzione 'copernicana'.
Presenti, alla firma dell'intesa, Vittorio Sconci, Direttore Dipartimento Salute Mentale Asl, Giuseppe Carducci, responsabile della Medicina penitenziaria aziendale, il Presidente del Tribunale di Sorveglianza, Laura Longo, i Direttori delle carceri di L'Aquila, Osvaldo Bologna, di Avezzano, Giuseppe Mario Silla, e di Sulmona Massimo Di Rienzo, oltre ai responsabili del Dipartimento di amministrazione penitenziaria.

 POOL DI SPECIALISTI DELLA ASL
 L'accordo prevede che, all'interno dei 3 penitenziari  l'assistenza sanitaria e il recupero del detenuto siano affidati non più a sporadici interventi di una figura medica (per lo più lo psichiatra) bensì a una 'squadra' di specialisti appartenenti al Dipartimento di Salute mentale della Asl provinciale, diretto dal dottor Sconci. Psichiatri, psicologi, assistenti sociali, fisioterapisti e infermieri, solo per citare alcune figure, garantiranno un trattamento sanitario integrato e completo, a livello sanitario, occupandosi delle patologie dei reclusi.