CONTI AL VELENO

Autista scuolabus, Comune Pescara rettifica: «guadagna quasi 6 mila euro»

Il Comune denuncerà Pignoli (Fli): «ha diffamato la nostra attività»

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Marcello Antonelli

Marcello Antonelli

PESCARA. Innanzitutto c’è un’importante, anzi, fondamentale precisazione da fare.

Il Comune di Pescara, non ha affidato il servizio scuolabus ad una ditta esterna per 4.000 euro al mese, come aveva denunciato il consigliere di Fli Massimiliano Pignoli,  bensì per 5.830 euro: esattamente 1.830 euro in più.
La rettifica arriva da Palazzo di Città. L’assessore al Personale, Marcello Antonelli ed il capogruppo del Pdl, Armando Foschi, si affrettano a smentire quanto dichiarato da Pignoli (Fli)  che aveva denunciato presunti sprechi del Comune per il servizio di trasporto degli alunni delle scuole di via Rubicone e Foscolo. Il consigliere contestava il fatto che l’amministrazione pubblica avesse affidato il servizio ad un autista esterno per 110 euro al giorno anziché assegnarlo ad un altro dipendente dell’Ente (con conseguente risparmio per le casse comunali).
Ma per Foschi ed Antonelli l’affidamento interno non si poteva fare. «Per sopperire alla carenza non bastava spostare qualche dipendente da un settore all’altro, come se la guida di uno scuolabus non richiedesse una professionalità specifica», hanno detto.
Antonelli e Foschi hanno poi raccontato che nei mesi scorsi l’amministrazione comunale ha dovuto licenziare un dipendente-autista a tempo che risultava aver dichiarato il falso in merito a una questione contabile. L’amministrazione perciò ha pensato di procedere con l’assunzione di un altro autista in graduatoria, ma il licenziato ha presentato ricorso dinanzi al giudice del lavoro, obbligando il Comune a sospendere ogni procedura di assunzione, in attesa del giudizio.
Vista la necessità di garantire il servizio di trasporto scolastico ai bambini e, a fronte della carenza di autisti, l’Ente ha fatto ricorso ad una gara d’appalto per coprire i primi due mesi, dal primo ottobre al 30 novembre reclutando all’esterno uno scuolabus con autista. La gara è stata aggiudicata all’Adriatica Tour per l’importo complessivo di 5mila 830 euro al mese, ovvero 110 euro al giorno.
«Nel frattempo», hanno detto Antonelli e Foschi, «c’è stata la sentenza che ha dato torto al ricorrente licenziato e così  l’amministrazione nei prossimi giorni potrà procedere con l’assunzione di un autista. In altre parole non c’è stato alcuno sperpero di denaro pubblico, che anzi è stato investito per dare un servizio alla città e ai nostri bambini delle scuole di via Foscolo e via Rubicone. La verità è che essere un consigliere d’opposizione non consente di sfornare inesattezze o sciocchezze, come quelle del consigliere Pignoli, al solo fine di gettare discredito sull’immagine dell’Ente».
I due hanno anche accusato il consigliere di spicciola demagogia ricordando come lo stesso, «lo scorso 8 ottobre abbia votato contro la delibera di Pescara Parcheggi con l’intento di lasciare senza lavoro 40 famiglie».
«E’ possibile che proprio perché per un tempo determinato, il Comune non sia stato in grado di affidare l’incarico di autista di scuolabus ad un altro dipendente dell’ente, in attesa di risolvere il contenzioso relativo al concorso?»,  continua a chiedersi Massimiliano Pignoli.
Intanto Foschi ed Antonelli hanno intenzione di denunciare «il consigliere bugiardo che ha diffamato e calunniato l’attività svolta dall’Ente».