Processo Ecoemme, interrogato per tre ore Ettore Di Zio

Il 4 dicembre requisitoria del pm Mantini

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Processo Ecoemme, interrogato per tre ore Ettore Di Zio

Mantini e Varone

PESCARA. Va avanti l’udienza preliminare iniziata esattamente un anno fa.
E’ stata incentrata sull'interrogatorio di Ettore Paolo Di Zio, ex consigliere del Cda di Ecoemme, l'udienza di oggi, davanti al gup del Tribunale di Pescara, Luca De Ninis, relativa all'inchiesta "Ecoemme", la società pubblica-privata dei rifiuti di Montesilvano.
Di Zio, fra i nove imputati nel procedimento, è stato ascoltato per circa tre ore, ricostruendo l'intera vicenda e spiegando quello che era il suo ruolo nella società.
Ha anche parlato dei suoi rapporti con l'ex presidente di Ecoemme, Domenico Di Carlo. Nella stessa udienza, il gup ha conferito l'incarico per la trascrizione di altre intercettazioni. Si tornerà in aula il prossimo 4 dicembre. In programma la requisitoria del pubblico ministero, Anna Rita Mantini.
Fra gli imputati nel procedimento figurano l'ex sindaco di Montesilvano, Pasquale Cordoma ed il consigliere regionale del Pdl, Lorenzo Sospiri, (accusati di aver favorito il monopolio dei Di Zio nel settore dei rifiuti a Montesilvano), Ferdinando Ettore Di Zio, Ettore Paolo Di Zio, Giordano De Luca (Ecologica srl), Antonello De Vico, all’epoca assessore provinciale, Fabio Savini presidente della Comunità Montana Vestina, Massimo Sfamurri di Ambiente spa, Paolo Cucculelli, tecnico della comunità montana.
Secondo l’accusa per avvantaggiare il privato si sarebbero assunti una serie di atti contrari alla legge e Cordoma e Sospiri avrebbero chiesto e ottenuto dagli amministratori della Deco spa «plurime utilità economiche di varia natura».
Ai due la procura contesta di aver ricevuto 10.000 euro dalla Deco, finanziamento per le elezioni regionali del dicembre del 2008 «e la disponibilità al versamento, all'occorrenza, di ulteriori risorse finanziarie utili e necessarie per il predetto schieramento politico (Pdl) che sarebbero state loro assicurate dal gruppo Di Zio anche in futuro».
Tra le utilità che l'ex sindaco di Montesilvano e il consigliere comunale regionale Sospiri avrebbero ottenuto ci sarebbe anche l'affidamento di consulenze a vantaggio di professionisti “amici” e comunque vicino all’area politica dei due amministratori.