SICUREZZA IN CITTA'

Chieti, firmato protocollo per la sicurezza “Mille occhi sulla città”

L’intesa garantirà una maggiore sorveglianza sul territorio comunale

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mille occhi sulla città
CHIETI. Il Comune di Chieti, di Vasto, di Lanciano, la Prefettura di Chieti, gli istituti di vigilanza privata della Provincia di Chieti (Aquila, Coopservice, Federalpol, Italpol, Ivri e Scortitalia) hanno firmato, qualche giorno fa, il protocollo d’intesa “Mille occhi sulla città”.

Il documento stabilisce una collaborazione tra le autorità di pubblica sicurezza (polizia locale) e gli istituti di vigilanza privata. Da oggi, in pratica, anche le guardie di istituti privati dovranno collaborare con le forze dell’ordine per la sicurezza in città, controllare e segnalare situazioni sospette ed a rischio illegalità, ed acquisire elementi ed informazioni utili per la polizia locale.
Il documento durerà tre anni e si ispira al protocollo nazionale per la sicurezza pubblica predisposto dal Ministero dell’Interno. Il testo sarà sottoposto a visite periodiche in seno al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e contiene un disciplinare che stabilisce le modalità di intervento.
Il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, ha introdotto nel protocollo la possibilità per le guardie di istituti privati, di comunicare situazioni a rischio nei pressi di locali pubblici o altri luoghi di aggregazione nei quali possono verificarsi tafferugli o situazioni che compromettono l’ordine e la tranquillità.
Il sindaco ha ringraziato il Prefetto per l’accoglimento di questo punto aggiuntivo che, dice, nasce dalla esigenza di tutelare la sicurezza urbana. La presenza costante di organi preposti al controllo del territorio sono sicuro saprà essere un deterrente per quanti, alimentati da assunzione di alcol, tentano di sovvertire la tranquillità e la sicurezza pubblica.
A Chieti il problema sicurezza è molto sentito. La città ha fatto i conti, soprattutto negli ultimi tempi con episodi di violenza, danni ed aggressioni. Come l’assalto a ragazzi omosessuali e studenti universitari, o furti ad abitazioni e locali.