L'ARRESTO

Furto da 15 mila euro, arrestato il ‘re della serratura’

Incastrato da una impronta digitale

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Marcello Galanzi
PESCARA. Ha lasciato un'impronta digitale nell'abitazione di Pescara Colli dove ha messo a segno un furto.

Grazie a questa impronta i carabinieri del Ris di Roma sono risaliti a Biagio Giordano, 46 enne, già noto alle cronache per le sue innumerevoli e rocambolesche imprese criminali soprattutto nel campo dei reati contro il patrimonio e in particolare per i suoi innumerevoli furti in abitazione.
E questa mattina i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Pescara, che si sono occupati delle indagini, lo hanno arrestato in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip presso il Tribunale di Pescara, Luca De Ninis, su richiesta del pm, Gennaro Varone. Nel corso della perquisizione domiciliare i militari dell'Arma hanno rinvenuto e sequestrato 12 chiavistelli artefatti, tutti utilizzabili per le aperture di porte blindate.
Il furto è avvenuto ad inizio 2012. La famiglia proprietaria dell’appartamento era fuori casa per un periodo di vacanza in corrispondenza delle feste natalizie. Al ritorno l’amara scoperta. I criminali avevano messo a soqquadro tutti gli ambienti dell’appartamento riuscendo a portare via la cassaforte, strappandola letteralmente dal muro, con il suo contenuto di monili d’oro per un valore cospicuo che supera i 15.000 euro.
I militari, diretti dal colonnello Marcello Galanzi, non hanno trovato segni di effrazione e la porta d’ingresso era stranamente chiusa a chiave. Tuttavia è spuntata un’impronta digitale ritenuta ragionevolmente comparabile. Trasmessa al Ris di Roma, è risultata appartenere a Giordano, già noto per i suoi trascorsi. L’epilogo questa mattina con l’arresto dell’uomo. Dopo le formalità di rito è stato riaccompagnato presso il suo domicilio dove rimarrà in regime di arresti domiciliari.