DANNI DA TIFO

La pista di atletica dell’Adriatico danneggiata dai petardi

Sarebbe inagibile per i grandi eventi

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La pista di atletica dell’Adriatico danneggiata dai petardi

I segni dei petardi

PESCARA. L’ultimo colpo di grazia in occasione della partita con la Lazio, costata una multa alla società del Pescara

La pista di atletica leggera dello stadio Adriatico Giovanni Cornacchia di Pescara, costata oltre due milioni di Euro per il suo rifacimento in occasione dei Giochi del Mediterraneo del 2009, è diventata ormai inagibile per ospitare manifestazioni di atletica di carattere nazionale e, ancor meno, internazionale.
 L’ultimo colpo di grazia, dopo i buchi causati dai lavori di stesura dei teloni di protezione del manto erboso nel periodo delle copiose nevicate di febbraio e non ancora riparati dall’Amministrazione Comunale, sono stati i lanci di fumogeni e petardi delle scorse domeniche di campionato, che hanno provocato profonde bruciature sulla pista, nella zona adiacente alla Curva Nord.
Responsabili sono stati sia i tifosi del Lanciano, costretti ad emigrare a Pescara per l’indisponibilità dello stadio Biondi, che quelli pescaresi, soprattutto in occasione dell’ultimo incontro di campionato giocato con la Lazio, costato alla società biancazzurra solo la simbolica multa di 6 mila Euro.
Inoltre, il continuo camminamento con muletti e altre macchine da lavoro, utilizzati per approntare i cartelloni pubblicitari, ma anche in occasione dei concerti estivi, hanno reso una pista moderna di ultima generazione (è dello stesso tipo di quella costruita per lo stadio olimpico di Londra), vecchia e corrosa. Basti pensare che la pista di atletica di Sulmona, dello stesso materiale di quella di Pescara, che è stata costruita un anno prima, versa in condizioni eccellenti, nonostante sia molto sfruttata per le gare e per gli allenamenti.
L’assessore Nicola Ricotta tempo addietro aveva promesso interventi di riparazione dei danni riportati in occasione della nevicata del febbraio scorso. Ma, finora, non si è visto alcun tipo di lavoro da parte del Comune.  
Intanto altre città italiane di minori dimensioni di Pescara, come Rieti e Bressanone, ospitano ogni anno grandi eventi nazionali e internazionali di atletica, con migliaia di partecipanti, che la struttura pescarese non è in grado in questo momento di accogliere a causa del danneggiamento della pista di atletica.