LIQUIDITA' A RISCHIO?

Comune Pescara, tredicesime dipendenti a rischio? Seccia: «è solo terrorismo»

Secondo il consigliere D’Angelo problemi e ritardi

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Comune Pescara, tredicesime dipendenti a rischio? Seccia: «è solo terrorismo»
PESCARA. «Non c’è alcun rischio per le tredicesime dei dipendenti del Comune di Pescara né tantomeno per i fornitori».

L’assessore alle Finanze Eugenio Seccia replica alle notizie circa le presunte difficoltà di cassa dell’amministrazione comunale e assicura: «onoreremo, come sempre, gli impegni finanziari senza alcun ritardo e secondo le scadenze di legge».
Nei giorni scorsi il consigliere del Partito Democratico Camillo D’Angelo aveva annunciato l’impossibilità per l’Ente di erogare le tredicesime agli impiegati. Seccia, però, smentisce categoricamente e definisce le affermazioni dell’ex vice sindaco di D’Alfonso, nonché ex assessore al Bilancio, come «foschi presagi».
Tutto tranquillo, quindi? «Posso tranquillizzare tutti i consiglieri e, soprattutto, gli stessi dipendenti», risponde Seccia. «Onoreremo gli impegni con il nostro personale e con i fornitori».
I soldi ci sono, spiega l’esponente della giunta Mascia, anche grazie agli «effetti che a fine anno saranno prodotti da un consistente flusso finanziario importante che arriverà con il pagamento della terza rata dell’Imu di dicembre».
Si tratta di circa 22 milioni di euro preventivati, una importante ‘boccata d’ossigeno’. Dunque le tredicesime verranno regolarmente pagate «il 15 dicembre, come ogni anno, con gli stipendi».
E Seccia ostenta tranquillità: «oggi abbiamo una situazione finanziaria tale da garantire qualsiasi impegno finanziario sia stato assunto dall’amministrazione comunale, impegni che saranno onorati secondo le scadenze canoniche. Ritengo che fare terrorismo sui cittadini e sui nostri dipendenti non giovi ad alcuno, men che meno alle forze politiche d’opposizione, che a questo punto dovrebbero meglio controllare le proprie fonti».