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Cementificio Pescara, anche Spoltore si oppone alla nuova autorizzazione

M5S: «Valutare realizzazione di un nuovo impianto»

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CEMENTIFICIO
SPOLTORE. Anche il Comune di Spoltore al fianco dell’amministrazione cittadina di Pescara contro la nuova autorizzazione per il cementificio di via Raiale.

Ieri il Consiglio di Spoltore ha approvato all’unanimità una mozione affinché Asl e Regione Abruzzo non diano il via libera all’Aia (autorizzazione ambientale integrata) alla ditta Sacci che richiede di poter utilizzare, come combustibile, rifiuti in base alle certificazioni Cer. Una chiara presa di posizione è stata presa, sempre ieri, dai comitati ambientalisti e Wwf.
«Si tratta di un primo passo importante verso un percorso condiviso tra politica, associazioni e comitati», commentano dal Comitato No Rifiuti a Fosso Grande.
La mozione, presentata dal primo cittadino nella seduta del 20 settembre scorso, è stata modificata con gli emendamenti, votati all’unanimità ieri e presentati dai consiglieri Carlo Spatola Mayo (Movimento Cinque Stelle) e Marina Febo (Pdl).
Il primo ha chiesto di aggiungere la richiesta alla Regione Abruzzo e agli organi di competenza, «nel rispetto dei livelli occupazionali da garantire con le misure più adeguate, di esperire opportune valutazioni sulla necessità della realizzazione di un nuovo impianto, considerata la scarsa produttività dell’attuale impianto nel 2011 e nel 2012».
Febbo ha invece chiesto di «porre in essere tutte le altre iniziative possibili per contribuire a risolvere il problema dell’inquinamento a Spoltore; consultare regolarmente e in ogni caso prima di ogni partecipazione ai vari incontri e tavoli di lavoro la conferenza dei capigruppo per dibattere e individuare una posizione dell’Amministrazione che va supportata dal più ampio consenso politico».
«Valutiamo positivamente l’accoglimento delle nostre istanze e di quelle delle altre associazioni che in questo momento si stanno battendo affinché si risolva un problema che riguarda la salute di tutti gli abitanti dell’intera area metropolitana e che incide sulla vita quotidiana di ognuno», ha detto ancora il comitato.
Lo scorso anno la centralina per il rilevamento della qualità dell’aria di Spoltore e ubicata nella frazione di Santa Teresa è stata la peggiore d’Europa con 140 sforamenti sui 35 ammessi dalla legge mentre quest’anno siamo già a 98 superamenti alla data del 7 ottobre.
Una situazione «che non è più tollerabile», dicono dal comitato, «visti i danni che polveri sottili, benzene ed emissioni in genere producono sulle persone e di cui ha preso coscienza anche la magistratura che oggi ha bloccato un impianto identico in provincia di Roma».
Anche Spoltore parteciperà domani (dalle ore 18) alla fiaccolata organizzata da associazioni e comitati che prenderà il via dall’ex tribunale in piazza Alessandrini di Pescara per giungere fino al cementificio e che si snoderà in via Conte di Ruvo, via Saline, via Tavo, via Lago di Capestrano, via Sacco, via Stradonetto fino a via Raiale.