L'AQUILA

Colpisce medico con cacciavite e pugni, giovane in manette

Voleva rubare dei soldi ed è scattata l’aggressione

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volante polizia
L’AQUILA. Una donna aggredita all’interno del suo studio medico di psicometria.

E’ avvenuto mercoledì scorso, verso le 12.40 circa, in via Bellisari, presso l’Utap, nel complesso sanitario di Collemaggio 2. Sul posto gli agenti della questura aquilana hanno fermato l’autore dell’aggressione, un giovane di 27 anni, L.A., con escoriazioni sulle mani e sulle braccia, in stato confusionale.
All’interno dello studio medico, ancora distesa sul pavimento ed in forte stato di shock, c’era la donna aggredita, dolorante e con il viso ed il camice sporchi di sangue. Gli addetti ai vicini studi medici hanno prestato le prime cure in attesa dell’arrivo del 118.
I poliziotti hanno poi appreso che l’aggressore ha colpito ripetutamente con violenza la sua vittima al volto con pugni e con un cacciavite trovato rovistando in una cassettiera dell’ufficio medico.
Con lo stesso cacciavite l’uomo ha colpito ripetutamente la donna sulla testa e sulle spalle cagionandole delle ferite. La vittima, M. E., di 57 anni, è stata portata in ospedale e giudicata guaribile in giorni 20 giorni.
La stessa, dopo le cure, si è presentata in questura per denunciare quanto accaduto. La dottoressa ha raccontato che quando l’aggressore è entrato nel suo studio avrebbe prima tentato di distrarla con delle domande fatte a caso allo scopo di impossessarsi del denaro che, secondo lui, poteva trovarsi all’interno dello studio medico. Alla fermezza della donna, che intuite le intenzioni del giovane lo ha invitato ad andarsene, è scattata l’aggressione.
L’uomo l’ha colpita improvvisamente con dei pugni al viso finchè, vistala a terra e semi-svenuta, ha iniziato a rovistare in un cassetto alla ricerca di denaro, trovando invece il cacciavite con il quale ha continuato ad infierire su di lei. Il giovane è stato arrestato per i reati di tentata rapina e lesioni personali aggravate ed associato alla Casa Circondariale di Avezzano a disposizione del pm Fabio Picuti.