SICUREZZA NELLE SCUOLE

Pronto soccorso pediatrico, a Montesilvano corso per insegnanti

Si formerà il personale scolastico

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Pronto soccorso pediatrico, a Montesilvano corso per insegnanti
MONTESILVANO. Montesilvano si candida ad esser tra le prime città d’Italia a realizzare un corso di addestramento sui comportamenti da assumere in caso di emergenza pediatrica nelle scuole.

Il corso è rivolto a 107 insegnanti della scuola dell’infanzia ed a 170 delle primarie in collaborazione  con la Croce Rossa Italiana.
 «Ringrazio la Croce Rossa italiana, in particolare la dottoressa Antonella Pescini, Direttore Sanitario Regionale Abruzzo Cri,  per la preziosissima collaborazione che ha voluto offrire al Comune di Montesilvano – ha dichiarato il sindaco Attilio Di Mattia. «Raccolgo con soddisfazione la proposta rappresentatami dal presidente di Commissione Sanità, Lorenzo Silli, perché questa amministrazione si attiverà per poter  offrire un  contributo fattivo alla sicurezza dei nostri bambini ed alla formazione del personale scolastico».
«Questo progetto – spiega Silli -  è  determinante per formare in maniera avanzata tutto il personale scolastico».
Si inizierà con le 107 insegnanti della scuole dell’infanzia perché il rischio di incidenti per i bambini da tre a 7 anni è più alto. Il non sapere, ad esempio, come intervenire di fronte anche ad un apparente piccolo incidente come può essere un oggetto o un boccone ingurgitato dai piccoli è rischiosissimo, dato che in realtà è la principale causa di drammi che ogni anno, in Italia, colpisce oltre 50 famiglie. Inoltre, l’importanza di questo corso per i docenti è prioritario: attualmente dei circa 200 insegnanti solo alcune decine, scelti a campione, vengono formati per vecchia legge  l’ex 626, la legge sulla sicurezza sul lavoro che, però, è principalmente rivolta ad una utenza di adulti e non di bambini. «Noi, invece, in questo modo formeremo tutti gli insegnanti perché, davanti a possibili incidenti, possano avere gli strumenti per intervenire», ha detto Silli.
«I corsi, per la prima vota,  saranno realizzati nelle scuole da istruttori della Croce Rossa – ha spiegato  Piscini  - che formeranno gli insegnanti a piccoli gruppi di al massimo dieci unità per volta. Questo perchè si tratta di un vero e proprio corso di addestramento per cui verrà messo in pratica il protocollo dell’intervento su manichini pediatrici. Gli interventi saranno di rianimazione cardiopolmonare e di disostruzione delle vie aeree. In particolare, per quest’ultimo, sensibilizzeremo anche i genitori che se vorranno potranno a loro volta seguire degli appositi corsi».  
«La Commissione Sanità e Sociale – ha concluso Silli - ha compreso la rilevanza sociale di questo  progetto per far sì che l’ambiente scolastico sia un posto sicuro in cui poter far  crescere serenamente il futuro della città».