LO SCONTRO

Tocco da Casauria, «niente soldi ma sindaco assume segretaria personale»

I consiglieri si scagliano contro il primo cittadino

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2649

La determina

La determina

TOCCO DA CASAURIA. Da oggi fino al termine del mandato, il sindaco di Tocco Da Casauria, Luciano Lattanzio, avrà bisogno di una segretaria.
Gestire un’agenda in un Comune di 2.824 abitanti non deve essere semplice e così il primo cittadino è corso ai ripari. La decisione ha fatto arrabbiare i consiglieri comunali, Vittorio Tarquinio e Riziero Zaccagnini.
«Mentre sindaco e maggioranza continuano a dirci che non ci sono risorse», hanno osservato i due,  «che ci sono i tagli dello Stato, che non si possono dare contributi alle associazioni sportive, che bisogna tagliare la cultura, mentre assistiamo a squallide vicende come quella del rifiuto di ascoltare le ragioni di una famiglia con un bimbo svantaggiato (il riferimento è ad una famiglia che ha protestato contro il Comune perché non ha accettato di coprire tutte le spese del figlio autistico), l’amministrazione Lattanzio, cosa fa? Continua a elargire denari».
La segretaria, in servizio dal primo ottobre, si legge nella determina numero 142 del 26 settembre  si chiama Maria Grazie di Gregorio, classe 1988.
 Si occuperà solo ed esclusivamente dell’agenda di Lattanzio in quanto, si legge nel documento, «l’ufficio di staff del sindaco cui apparterrà la lavoratrice è struttura autonoma non compresa nelle aree di attività dell’Ente ed è posto alla dipendenze funzionali del sindaco stesso, che dispone con i poteri politico-amministrativi di organo di governo e con i poteri del datore di lavoro ai fini gestionali».
Per iniziare (i primi 12 mesi) il suo compenso sarà di 17.244,71 euro. Una cifra soggetta a cambiamenti a seconda del numero di ore lavorative prestate, oltre alla tredicesima.
La Di Gregorio ha un contratto a tempo determinato, part-time per un totale di 12 ore settimanali. Il rapporto di lavoro scadrà nel 2016 (fine mandato del sindaco).
Secondo Tarquinio e Zaccagnini, «dopo le spese pazze dello scorso anno (cellualare, auto blu, arredi e uffici nuovi), e dopo aver acceso un mutuo da 800.000 euro che indebiterà il Comune per i prossimi 25anni ingessando ogni futura programmazione, Luciano Lattanzio s’acconcia un “necessario” ufficio di segreteria personale in barba alle tante persone che, in questo drammatico periodo di crisi, vivono la difficoltà di arrivare a fine mese, o dei tanti giovani che non hanno “santi in Paradiso”».
I consiglieri non risparmiano critiche molto aspre: «Il sindaco smettesse di fare ironia spicciola durante i Consigli comunali, riscoprisse il senso della decenza e della vergogna, lavorasse lui e facesse lavorare i suoi consiglieri piuttosto che spendere i nostri soldi per segreterie allargate. Ai cittadini possiamo solo rivolgere l’invito a far sentire la propria voce, a partecipare ai Consigli comunali, a indignarsi e non lasciare che tutto questo accada nel silenzio e nell’indifferenza. Questa politica la conosciamo già. È la stessa che ha portato allo sfascio la nostra nazione».


Assunzione Segretaria Tocco Da Casauria