TRASPARENZA

A Casalincontrada i redditi dei consiglieri restano top secret

Niente trasparenza nonostante un pronunciamento del Difensore civico regionale

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SERGIO MONTANARO

Sergio Montanaro

CASALINCONTRADA. «I redditi dei consiglieri comunali di Casalincontrada restano ancora top secret».

Lo dice il capogruppo di Casale Futuro, Sergio Montanaro che ha presentato un’interrogazione a risposta scritta il 5 ottobre scorso, al sindaco Concetta Di Luzio. Montanaro ha chiesto come mai, dopo le indicazioni del Difensore Civico (che ha stabilito l’obbligo in capo all’amministrazione di pubblicare i redditi dei consiglieri) ad oggi la situazione non sia cambiata.
«Sono passati 9 mesi da quella comunicazione, cosa intende fare il sindaco? Vuole permanere nella situazione di omissione?», ha chiesto Montanaro.
Il 9 gennaio scorso il Difensore Civico regionale, Giuliano Grossi, interpellato dal capogruppo, ha scritto al primo cittadino di Casalincontrada. Nella lettera, Grossi ha precisato che il Comune è tenuto a rispettare l’articolo 14 dello statuto che prevede obbligo per i consiglieri di comunicare annualmente i redditi posseduti.
«C’ è la necessità per gli Enti interessati», si legge nella comunicazione, «di attenersi allo Statuto procedendo alla predisposizione ed attivazione dei dettagli contenuti. E’ lampante che il Comune si possa esimere da tale obbligo solo procedendo alla modifica del suo documento interno».
Il Comune di Casalincontrada, precisa sempre il Difensore civico, non è tenuto a pubblicare i redditi ai sensi della legge del 5 luglio 1982 perché questa disposizione si applica ai consiglieri dei Comuni capoluogo di Provincia o con popolazione superiore ai 100.000 abitanti.
Grossi ha invitato infine il sindaco «ad adottare i provvedimenti del caso ed a riferirli con puntuale sollecitudine».