SICUREZZA IN CITTA'

Pescara-Lazio, tutto fila liscio, nessuno scontro tra tifoserie

Allerta massima alla vigilia dell’evento

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celerini, polizia allo stadio
PESCARA. Alla fine tutto è filato liscio.

Oltre 400 gli uomini delle Forze dell’Ordine schierati, di cui 50 agenti di Polizia municipale, 20 volontari della Protezione civile, questi ultimi assegnati esclusivamente al controllo dei varchi e al presidio delle transenne. Ma anche uomini della Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza. Alla fine non si sono registrati problemi. Un centinaio i tifosi al seguito dei calciatori della Lazio, assenti gli ultras tanto temuti dal cordone di sicurezza pescarese.
A fine giornata si sono contate sette auto lasciate in sosta in via della Pineta e via Luisa D’Annunzio, nonostante i divieti, che sono state rimosse con il carro attrezzi dalla Polizia municipale.
Oggi però bisognerà fare la conta dei danni arrecati alla pista d’atletica all’interno dello Stadio dal lancio di petardi che hanno anche provocato piccoli roghi.
Nessun contatto, all’ingresso nello Stadio, tra le due tifoserie, che alla distanza, si sono dovuti limitare a cori e scaramucce verbali.
Intorno alle 14.30 alcuni gruppi di Pescara avevano rimosso due transenne, che la Polizia municipale ha prontamente recuperato e rimesso a posto. E per tutta la mattinata la squadra degli operai addetti agli impianti sportivi, scortati dalla Polizia municipale, hanno provveduto, come previsto, a cancellare alcune scritte offensive rivolte contro la tifoseria laziale spuntate già da sabato mattina qua e là attorno allo stadio. Nelle vie immediatamente adiacenti l’impianto sportivo è stata vietata la vendita di bevande alcoliche dal mattino sino a fine partita, mentre in viale Pepe, via Elettra e in tutte le altre traverse è stata ugualmente categoricamente vietata anche la presenza di qualunque genere di bancarella o ambulante.
L’area circoscritta per le attività di controllo e di filtraggio per ragioni di pubblica sicurezza impartita dal Gos non consente alcuna attività di vendita, proprio per contrastare l’eventuale presenza di abusivi.
«I controlli sono stati rigorosi e severissimi», hanno commentato gli assessori Fiorilli e Santilli. Chiusa al pubblico, dalle 12, come richiesto dal Gos, anche la Pineta Dannunziana.