OPERE PUBBLICHE

Montesilvano, 4 progetti per riqualificare le zone degradate

Lavori per 2,8 mln di euro

WhatsApp PdN 328 3290550

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

2243

montesilvano colle
MONTESILVANO. L’amministrazione comunale punta su 4 progetti per far rinascere le aree più degradate.

Bonifica e ripristino ambientale dell’area lungofiume Saline con pista ciclo pedonale.
Poi recupero dell’area in prossimità della foce del Saline, recupero della struttura Villa Delfico e riqualificazione dell’abitato storico di Montesilvano Colle. Sono queste le proposte di intervento che il Comune di Montesilvano ha inviato ieri all’Anci per la partecipazione al bando “per un Piano nazionale per le Città”, previsto nel Decreto Sviluppo, dedicato alla riqualificazione di aree urbane con particolare riferimento a quelle degradate, che verranno valutate da una Cabina di Regia, appositamente istituita.
Lo fa sapere l’assessore all’urbanistica Adriano Chiulli che spiega: «abbiamo individuato una serie di ipotesi di intervento da sottoporre al vaglio della Cabina di Regia composta tra gli altri dai rappresentanti di vari Ministeri. Siamo riusciti a rispettare i termini previsti dal bando a dimostrazione dell’intenso lavoro di queste settimane per captare tutte le opportunità volte a rilanciare da un lato il comparto edilizio e dall’altro la riqualificazione della nostra città».

I progetti di intervento che andranno al vaglio del ministero sono quattro.

MONTESILVANO COLLE
Uno è relativo alla riqualificazione dell’abitato storico di Montesilvano Colle, memoria storica dell’identità della città. Il progetto prevede la realizzazione di parcheggi, di cui il centro storico è carente, «anche nella prospettiva di una completa pedonalizzazione dell’area», misure per l’abbattimento delle barriere architettoniche ed interventi per la fruizione di spazi di aggregazione in sostituzione degli spazi attualmente destinati a parcheggio all’interno del centro abitato. L’investimento necessario preventivato ammonta a € 900.000,00 euro.

VILLA DELFICO
L’altro intervento riguarda il fabbricato denominato Villa Delfico di Villa Verrocchio. L’ intenzione è quella ristrutturare l’edificio di alto valore architettonico e di risistemare l’area circostante del fabbricato per scongiurare il rischio che lo stesso continui ad essere un sito di ritrovo di mal frequentatori e area di spaccio di droga. L’investimento necessario preventivato ammonta a € 1.400.000 «considerando che questa amministrazione», ha spiegato Chiulli, «ha già stanziato e speso circa 60.000 euro per le spese di progettazione e che dispone del progetto esecutivo avendo individuato il progettista mediante concorso di idee».

FOCE SALINE
Il terzo intervento riguarda il recupero dell’area in prossimità della foce del Saline, in particolare nell’ambito del Piano Particolareggiato n.1. L’intervento proposto va a ristrutturare un’area a verde prevedendo collegamenti ciclo pedonali e la realizzazione di aree di sosta nonché di chioschi per la vendita o la ristorazione. L’investimento necessario preventivato ammonta a € 500.000. Il progetto tende al recupero di un’area che attualmente risulta marginale rispetto alla riviera turistica di Montesilvano e che «con detto intervento», sottolinea Chiulli, «potrebbe assurgere ad un ruolo centrale nell’ambito delle attività sociali e ricreative del territorio ed anche un importante risvolto turistico».


LUNGOFIUME SALINE
Infine c’è l’intervento della zona Lungofiume Saline per la realizzazione di una pista ciclopedonale ai suoi margini che porterebbe alla possibilità di avere spazi dedicati allo sport, alla natura, fruibili anche per eventi culturali. L’investimento preventivato ammonta a 900 mila euro con una partecipazione solo pubblica di 200 mila. «Il progetto tende dell’area attualmente in stato di degrado e spesso usata come discarica abusiva ed alla salvaguardia del fiume, oltre che, naturalmente, al miglioramento della qualità urbana attraverso l’infrastruttura ciclopedonale e la restituzione alla città di un’area 21.000 mq fruibile e bonificata».