L'INIZIATIVA

Delocalizzazione cementificio, sit in stamattina davanti agli uffici Asl

Amministrazione Mascia in prima fila

WhatsApp PdN 328 3290550

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

2460

Delocalizzazione cementificio, sit in stamattina davanti agli uffici Asl
PESCARA. Stamattina sit in davanti all’Asl di Pescara sul ‘caso’ del cementificio.
Sabato prossimo, invece, una fiaccolata, a partire dalle 18. Insieme alle associazioni ambientaliste ci sarà anche l’amministrazione comunale di Pescara.
La maggioranza Mascia è decisa ad andare avanti su tutti i fronti per la delocalizzazione del cementificio  e nei giorni scorsi, nel corso di una serie di incontri tecnici, ha stabilito che a fare da coordinamento per l’organizzazione delle iniziative di sensibilizzazione sarà il Wwf che ha istituito il Tavolo tecnico che sta passando al setaccio tutte le carte già messe a disposizione dal Comune per l’Aia.
La prima urgenza sarà quella di rintracciare la prima Valutazione d’impatto ambientale del cementificio, che  non è stata ancora trovata, un documento fondamentale per conoscere l’impatto sul territorio di quella struttura. Martedì, invece, il Wwf ha reso noto il quadro delle emissioni autorizzate fin dal 2008: 878 tonnellate all’anno di biossido di azoto, 375 tonnellate all’anno di biossido di zolfo, 62,7 tonnellate all’anno di polveri, 1051 tonnellate all’anno di ossido di carbonio e 554 kg all’anno di metalli come arsenico, cromo, piombo.
Intanto, nell’attesa del parere della conferenza dei servizi regionali, sono state fissate le date delle iniziative di coinvolgimento della città sulla problematica: stamattina si terrà un sit-in in via Paolini, dinanzi alla sede della Asl, a partire dalle 10, un’iniziativa «tesa a sensibilizzare l’Autorità sanitaria, che pure deve esprimersi sulla richiesta di autorizzazione», ha spiegato l’assessore Del Trecco.
L’orario mattutino non favorirà la presenza dei cittadini, e per questo si è deciso di svolgere la fiaccolata nel tardo pomeriggio del sabato, 13 ottobre: come concordato con tutte le associazioni partecipanti, ossia Wwf, Abruzzo Social Forum, No Rifiuti a Fosso Grande e Italia Nostra, il concentramento si svolgerà in piazza Alessandrini, dinanzi all’ex Tribunale, per poi raggiungere il cementificio, in via Aterno e nei prossimi giorni sarà ufficializzato il percorso esatto.
Verranno approfonditi i dati relativi al cementificio di Pescara e alle emissioni e si illustreranno i motivi della diffida che è stata inviata, tra gli altri, alla Asl. «La Asl», commentano dal Wwf, «è un ente che dovrebbe essere centrale nella tutela della popolazione di Pescara e dintorni esposta ad una gravissima situazione di inquinamento. Invece continua a rilasciare autorizzazioni: per questo è stata scelta la sede della azienda sanitaria locale come luogo del sit-in».
«Chiediamo la partecipazione di tutta la città, tutta indistintamente interessata dal problema delle polveri del cementificio che ricadono ovunque, e non solo su una fetta di Porta Nuova», ha sottolineato Del Trecco. «E l’amministrazione comunale sarà presente in massa all’evento del sabato sera, così come al sit-in».
Non è una guerra contro un imprenditore, continua a ripetere la maggioranza Mascia, «ma è una battaglia per la salute dei cittadini che non possono continuare a convivere con un cementificio in mezzo alla città, le cui polveri ricadono non solo su Pescara, ma anche su Spoltore e San Giovanni Teatino».