BILANCI E MISTERI

«A Giulianova i conti (2010) non tornano»

La Corte dei Conti ha riscontrato «gravi irregolarità». Il sindaco:«si sbaglia»

WhatsApp PdN 328 3290550

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1549

CORTE DEI CONTI TRIBUNALE SENTENZA
GIULIANOVA. La Corte dei Conti ha trovato gravi irregolarità nel bilancio 2010 del Comune di Giulianova.
E’ quanto si apprende dalla deliberazione della Corte dei Conti (sezione regionale di controllo per l’Abruzzo) datata al 18 giugno scorso. Il documento, più volte richiesto dall’associazione Progresso Giuliese, è stato reso noto dall’amministrazione, solo oggi.
La Corte dei Conti, alla luce delle irregolarità, ha chiesto al Comune chiarimenti e misure correttive da adottare entro sei mesi dalla notifica dell’atto.
Secondo i magistrati contabili Maurizio Tocca, Lucilla Valente, Giovanni Mocci, Nicola Di Giannantonio, Andrea Baldanza, Oriana Calabresi, il Comune non ha rispettato il Patto di Stabilità per l’anno 2010; il rendiconto 2010 è stato approvato il 29 giugno 2011, oltre il termine per la relativa presentazione e la gestione mostra un saldo negativo, nonostante l’utilizzo di entrate a carattere straordinario.
I magistrati hanno riscontrato anche un peggioramento dell’equilibrio economico rispetto al risultato dell’esercizio precedente. Situazione, precisa la Corte dei Conti, «che era già risaputa, e segnalata con delibera; ma l’ente ha preso atto solo senza individuare misure correttive».
Per la Corte, «il bilancio in negativo è giustificato solo da eventi straordinari e non ripetibili che hanno modificato le previsioni iniziali». Non sono ammesse, dunque altre giustificazioni.

Dal documento viene fuori che il totale dei crediti al 31.12.2010 non coincide con il totale dei residui attivi così come nel bilancio 2010 manca l’ indicazione di previsione del limite massimo della spesa per incarichi di collaborazione con iscrizione dei relativi stanziamenti.
I giudici hanno pure evidenziato che il Comune ha partecipazioni in società e fondazioni che hanno chiuso in perdita almeno uno degli ultimi tre esercizi. «Questo», hanno detto i magistrati, «si può ripercuotere negativamente su bilancio per cui è necessario dedicare particolare attenzione alle partecipazioni».
Progresso Giuliese ha espresso soddisfazione per il resoconto della Corte dei Conti. «Dopo le innumerevoli richieste anche nel corso dell’ ultimo Consiglio comunale», ha detto, «finalmente oggi l’amministrazione ha deciso di “rendere noto” quanto contenuto nella deliberazione ma siamo preoccupati anche per il bilancio consuntivo 2011 in cui dovrebbero essere ricompresi i debiti relativi alla spiaggiato, le fatture Sogesa non registrate e non saldate, il debito fuori bilancio collegato alla ristrutturazione della scuola Don Milani di euro 338.000 ed altri 140.000 euro per le manifestazioni estive 2011 (tra cui quella con i famosi panini con la porchetta)».

Il sindaco Francesco Mastromauro invece ha detto: «ho dato disposizioni affinché gli uffici finanziari verificassero quanto evidenziato nella deliberazione, ponendo particolare attenzione  al rilievo mosso dalla Corte riguardo al  mancato rispetto del patto di stabilità nell’esercizio 2010 da parte di questo Comune. Gli uffici, dopo aver verificato che la segnalazione non trovava alcuna corrispondenza con le risultanze documentali interne, in particolare con la certificazione di rispetto del patto di stabilità 2010 redatta dall’allora responsabile finanziario, il Dott. Donato Simeone,  e attestata dal Collegio dei Revisori dei Conti, hanno contattato direttamente la Corte dei Conti de L’Aquila al fine di verificare su quali basi venisse sostenuta tale grave irregolarità. Ebbene – prosegue Mastromauro - la Corte ha precisato agli uffici, per le vie brevi, che quanto scritto è basato sulla lettura dei dati dei questionari relativi al rendiconto della gestione 2010 e al bilancio di previsione 2011 trasmessi  dal Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti del Comune ed  acquisiti telematicamente mediante il sistema applicativo S.I.QU.E.L.»

Insomma, sulla base di quanto riferito al sindaco dagli uffici, il patto di stabilità sarebbe stato rispettato.

GIULIANOVA - Corte Dei Conti Sezione Di Controllo Abruzzo - Deliberazione n 95-2012-PRST - Riguardante Il C...