IL RAPPORTO

Ambiente, «aree verdi e zone pedonali raddoppiate in 10 anni a Pescara»

Male ancora, però, le piste ciclabili

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ABRUZZO. «Sono troppi i siti sensibili dal punto di vista dell'inquinamento» e rimangono ancora «problemi di consumo del suolo», anche se c'é meno spreco di acqua.

Questa la fotografia scatta dall'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra) nel Rapporto sulla qualità dell'ambiente urbano, edizione 2012, presentato oggi a Roma. Nel documento vengono censiti 51 comuni capoluogo.
Per l’Abruzzo c’è solo Pescara che sulla valutazione del consumo del suolo mostra un leggero miglioramento negli ultimi anni, motivato da un aumento della popolazione con un minore incremento della superficie impermeabile. Sulla raccolta differenziata (la legge dice che entro il 31 dicembre prossimo si dovrebbe arrivare al 65%) la città si attesa su un valore superiore al 20% (come Roma e Genova). Sul superamento del pm10 Pescara ha valori «particolarmente elevati».
La città si trova a metà classifica per il numero di vetture ogni mille abitanti (550, per un totale che nel 2010 ha raggiunto le 74.656 automobili). Prevalente l’uso di macchine a benzina (60%), a seguire gasolio (25%) e il resto diviso tra Gpl e metano.
Tredicesima in classifica, invece, per numero di motocicli ogni mille abitanti: 144 contro i 147 di Roma e 151 di Ancona. Pescara occupa invece la parte bassa della classifica del numero di piste ciclabili: circa 150 metri per mille abitanti.
Analizzando la densità di fermate di autobus, tram e filobus, nel 2010 la città che rileva il valore più alto dell’indicatore, espresso in numero di fermate per chilometro quadrato di superficie comunale, è Torino con 28,7. Seguono Brescia (27,8), Bari e Bergamo (26,2) e Pescara (25,4).
La città abruzzese ha a disposizione, dati 2010, 9,7 autobus ogni mille abitanti (-6,09% rispetto al 2000). Inoltre nel 2010 si contano 53,5 stalli di sosta a pagamento per mille vetture. Dall’analisi 2000–2010 emerge come siano stati effettuati notevoli investimenti nella realizzazione e ampliamento delle aree pedonali: a Pescara in dieci anni sono raddoppiate e segna uno dei migliori risultati in Italia.
In 13 comuni invece le Ztl diminuisco con valori compresi tra -1,1% di Aosta e -78,7% di Pescara.
Gli incrementi maggiori di copertura di verde urbano sulla superficie comunale sono avvenuti a Palermo (+4,8 punti percentuali), Pescara (+4,4), Torino (+3,4), Verona (+2,7), Milano e Modena (+2,1). In 20 Comuni gli aumenti vanno da un minimo di 11% ad un massimo di 75%, mentre a Pescara e a Foggia i metri quadri a verde risultano più che raddoppiati.

IL PORTO
Dopo un anno di contrazione dei volumi di merce movimentata, nel 2010 il sistema portuale italiano ha ripreso a crescere raggiungendo quasi 322 milioni di tonnellate di merce trasportata, circa il 9% in più rispetto all’anno precedente. Nell’analisi rientra anche il porto di Pescara che pur con numeri notevolmente più ridotti rispetto ad altri, movimenta principalmente rinfuse liquide (benzina e gasolio) che sono pari circa al 60% del totale delle merci. Negli ultimi 10 anni si registra anche un calo del -5,6% del trasporto passeggeri per lo scalo pescarese.

L’AEROPORTO
L’Ispra certifica che per lo scalo abruzzese si è proceduto all’approvazione delle procedure antirumore. Il numero di passeggeri risulta aumentato del 19,3% rispetto al 2010. In caduta libera, invece, i movimenti (-1,8%) e il trasporto merci (-43,3%).
Alessandra Lotti