GLI ARRESTI

Rapina in villa, arrestati i tre che seminarono il terrore a Giulianova

Il proprietario di casa venne percosso davanti ai familiari

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(Foto:Sebastiano Calella)

CHIETI. Erano probabilmente in cinque e rapinarono una villa dopo aver riempito di botte il proprietario.

Tre uomini sono stati arrestati con le accuse di rapina aggravata e lesioni personali aggravate dai carabinieri delle Compagnie di Chieti, Giulianova e Ortona e del Nucleo investigativo del comando provinciale di Teramo.
Si tratta di Janco Cerelli, 39 anni di Ortona, Antonello Esposito, 44 anni di Francavilla al mare entrambi con precedenti e di Mirko Artuso, 24 anni di Poggiofiorito (Chieti) ma domiciliato a Giulianova.
I tre sono stati raggiunti da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Teramo, Giovanni de Rensis, su richiesta del sostituto procuratore Greta Aloisi che ha coordinato le indagini.
L'operazione è stata illustrata questa mattina nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Chieti tenuta dal comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Giuseppe Cavallari, e dai comandati delle compagnie di Giulianova e Ortona, i capitani Domenico Calore e Gianfilippo Manconi.
La notte del 17 aprile scorso a Giulianova i tre, insieme ad altri due complici, con il volto coperto da passamontagna, avevano compiuto una rapina nella villa di Aurelio Di Giannatale, 30 anni, noto commerciante ittico. I rapinatori, armati di pistola, avevano atteso che Di Giannatale uscisse di casa per recarsi all'asta del pesce a San Benedetto del Tronto, lo bloccarono e lo percossero con violenza. Quindi sotto la minaccia delle armi lo costrinsero a rientrare nella sua abitazione, dove si trovavano anche la madre e la convivente tenute in ostaggio dentro una stanza, ed ad aprire la cassaforte deve si riteneva vi fosse custodita una ingente somma di denaro.
Solo l'intervento di una pattuglia dei carabinieri di Giulianova, che hanno ingaggiato una colluttazione con i rapinatori, ha costretto questi ultimi a fuggire nelle campagne circostanti facendo perdere le loro tracce. Nei giorni immediatamente successivi alla rapina i carabinieri di Ortona e quelli di Teramo e Giulianova, avevano identificato un 31enne di Teramo ma domiciliato ad Ortona, Antonio Alcantarini, come uno degli autori della rapina. L'uomo è già in carcere a Teramo.