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Carrozzeria e pista da motocross abusive, sequestri e sanzioni

Operazione dei carabinieri di Catignano

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Carrozzeria e pista da motocross abusive, sequestri e sanzioni
CATIGNANO. I carabinieri di Catignano hanno scoperto e sequestrato un’attività di autoriparazione, una di carrozzeria ed una pista di motocross.

Secondo gli inquirenti tutte sarebbero state abusivamente realizzate e gestite dai rispettivi proprietari.
Quando i carabinieri hanno controllato l’attività di autoriparazione nel centro abitato di Catignano hanno scoperto l’assoluta mancanza di titoli abilitativi all’esercizio e la presenza di sei veicoli in riparazione: il titolare è stato sanzionato per l’abusivo esercizio dell’attività (5.165 euro) e si è proceduto anche al sequestro amministrativo delle attrezzature (valore di circa 40.000 mila euro).
I proprietari delle vetture sono stati sanzionati (86 euro per uno) per aver affidato il proprio autoveicolo in riparazione ad un esercente privo dei titoli abilitativi.
Il titolare di un’attività di carrozzeria abusiva, invece, oltre a ricevere la sanzione di 5.165 euro è stato deferito per il reato di “inquinamento ambientale dell’aria” per le immissioni nell’atmosfera delle sostanze inquinanti originate dall’illecita verniciatura degli auto-motoveicoli. I carabinieri hanno operato il contestuale sequestro dell’impianto assemblato per l’esercizio dell’attività, del valore di circa 20.000 euro.
Infine, il controllo di una pista di motocross predisposta da alcuni mesi in località Varano del comune di Catignano: i carabinieri hanno accertato l’abusiva realizzazione non soltanto in relazione al cambio di destinazione d’uso di terreno agricolo dell’estensione di circa 10.000 mq, ma anche per le strutture logistiche e di servizio abusivamente costruite per l’utenza. Il titolare del terreno e gestore della pista è stato deferito in stato di libertà per «realizzazione del crossodromo in totale assenza delle autorizzazioni di legge».