ARRESTI A RAFFICA

Sicurezza in città: furti e rapine 10 arresti in 24 ore

Momento di recrudescenza degli episodi predatori. Rom, giovanissimi ma anche anziani: tutti arrestati

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carabinieri
PESCARA. Le ultime 24 ore sono state davvero convulse per carabinieri e polizia di Pescara che hanno arrestato 10 persone per fatti diversi ma per tutti si contestano i reati di furto e rapina.

Due attempati rapinatori sono stati acciuffati poco dopo la fuga da un supermercato, e poi ancora giovanissimi di etnia  rom arrestati per furti in appartamento e non mancano nemmeno minorenni che di notte rapinano prostitute. Poco fa invece la polizia h acciuffato un rapinatore di una gioielleria.

RAPINA AL SUPERMERCATO
Il primo episodio che ha portato all’arresto di due maturi malviventi è la rapina messa a segno al supermercato di piazza Duca degli Abruzzi. Due persone sono entrati nel supermercato Sisa  con  passamontagna grigio ed hanno minacciato con due pistole le tre cassiere che stavano al momento chiudendo i conti. Erano circa le 20. L’incasso trafugato è stato di 1830 euro.
Arraffato il malloppo i due si sono subito dileguati ma a quell’ora c’era molta gente e alcuni cittadini li hanno visti allontanarsi su un motorino, informazione prontamente girata ad una pattuglia che è arrivata in poco meno di un paio di minuti poiché era già in zona. I carabinieri si sono lanciati all’inseguimento e dopo pochi chilometri, più o meno al confine con Montesilvano, i due sono stati bloccati e ammanettati. Alla fine si sono rivelati essere vecchie conoscenze dei carabinieri già arrestati con precedenti. Si tratta di Nicola Ritrovato, 59 anni di San Severo in provincia di Foggia e Alfonso Finocchio di 62 anni.
Non hanno opposto resistenza e sono stati subito trasferiti dopo le formalità di rito nel carcere di San Donato. I militari hanno poi scoperto che le due pistole erano in realtà scacciacani,  hanno recuperato il bottino e sottoposto a sequestro i passamontagna ed il ciclomotore utilizzato per la fuga.
Nel frattempo è stata rintracciata anche un’auto -definita «pulita»- nella quale i militari avrebbero trovato altre tracce utili per proseguire le indagini che mirano a verificare il coinvolgimento dei due malviventi in altri episodi delittuosi che si sono verificati nei giorni scorsi.

INNAMORATA DEL FURTO
Un altro arresto, praticamente in flagranza di reato, vede protagonista una giovane,  Jessica Innamorati, che il comandante provinciale dei carabinieri, Marcello Galanzi,  ha definito «la più arrestata di Pescara»  a sottolineare i suoi numerosissimi precedenti sempre per i medesimi reati. Ieri la ragazza è stata sorpresa a rubare cosmetici per un valore di circa  80 euro. Anche questa volta non è riuscito a farla franca e per lei questa mattina c’è stato il giudizio per direttissima: ad inguaiarla il suo curriculum.
Sempre ieri altre due nomadi, giovani donne, erano state arrestate nel tentativo di introdursi in un appartamento di via Volta a Pescara. Anche in questo caso i militari stanno verificando se le due donne possono essere in qualche modo coinvolte in altri furti in appartamento che pure sono in aumento nell’ultimo periodo e non solo Pescara.


RAPINA ALLA PROSTITUTA: 3 MINORENNI FERMATI
Altri arresti questa notte, per certi versi non del tutto di routine per la giovanissima età dei quattro arrestati. Nella zona di Città Sant’Angelo il gruppo ha rapinato e malmenato una prostituta. Secondo la ricostruzione dei militari di Montesilvano si sarebbero avvicinati alla donna e l’avrebbero minacciata  strappandole poi la borsa contenente soldi e cellulare. Le ricerche hanno consentito di individuarli tutti in via Marche e addosso avevano ancora il denaro e il telefonino della donna.
Dei quattro giovani uno solo è  maggiorenne, gli altri sono stati portati nel centro di prima accoglienza de L’Aquila per essere giudicati dal tribunale dei minori. Il maggiorenne invece si trova nel carcere di Pescara.
Il comandante della compagnia di Pescara, Galanzi,  ha fatto notare che sebbene vi sia in alcuni periodi la recrudescenza di alcuni reati è anche vero che si tratta di coincidenze che poi svaniscono col passar del tempo ad ogni modo la risposta delle forze dell’ordine «è sempre puntuale».
Stupisce comunque il numero di furti e rapine che sembra non dare tregua ma anche le modalità dei reati e dei soggetti. A conti fatti si tratta di persone che vanno dai 15 anni ai 60 che probabilmente agiscono per ragioni profondamente diverse ma accomunate forse da un unico disagio.

RAPINA UNA GIOIELLERIA A PRANZO MA CENERA’ IN CARCERE
E la squadra mobile di Pescara, coordinata da Pierfrancesco Muriana,  ha arrestato nel primo pomeriggio  di oggi Sergio Caccese, di 48 anni, pregiudicato con problemi di tossicodipendenza.
Verso le 13.15, e' entrato nella gioielleria Golden Point di corso Vittorio Emanuele, a Pescara, e ha minacciato con un'arma, poi risultata giocattolo, la commessa, chiedendole di avere i soldi. La donna, intimorita, e' fuggita via e anche lui ha abbandonato il negozio. La polizia, allertata subito, lo ha rintracciato poco dopo in via del Circuito e lo ha bloccato. L'uomo e' stato riconosciuto dalla vittima e arrestato per tentata rapina.
 Subito dopo, messo alle strette di fronte alle sue responsabilità, ha ammesso di essere l'autore della rapina alla parafarmacia di via del Santuario, messa a segno martedì sera. Anche in questo caso è stato riconosciuto dalla vittima.
Caccese era stato gia' arrestato a marzo 2011 sempre dal personale della mobile  per due rapine in nove giorni ai danni del supermercato Dico di via Moro. Nei giorni scorsi la polizia stradale, nell'ambito del potenziamento dei servizi predisposto dal questore Paolo Passamonti, ha invece arrestato un uomo per la tentata rapina ai danni di un commercialista avvenuta in centro.