SOCIALE E LAVORO

«Cacciati dalla Cooperativa per far posto ad amicizie politiche»

La coop Arcobaleno attacca. Il sindaco «tutto falso. E' una strumentalizzazione politica»

Marirosa Barbieri

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COMUNE DI SAN GIOVANNI TEATINO
SAN GIOVANNI TEATINO. Rosella Flocco è arrabbiata. Lei ed altri dipendenti della Cooperativa Arcobaleno del Comune di San Giovanni Teatino «sono stati messi alla porta dalla politica». Così racconta.

«Abbiamo detto no ad una nomina imposta e ci hanno detto che ci avrebbero mandati a casa».
Oggi, i servizi svolti dalla Cooperativa Arcobaleno sono passati alla Cooperativa Agorà di Francavilla al Mare. Ma né la Flocco, né le altre dipendenti, si danno per vinte. Stamattina protesteranno in largo Wojtyla fino a palazzo di Città. «E non ce ne andremo», dicono, «finchè il sindaco non ci avrà ascoltato».
La Cooperativa Arcobaleno gestisce un centro sociale e si occupa dei servizi di pre e post scuola per conto del Comune con cui ha un contratto d’appalto, prorogato più volte. Conta una ventina di dipendenti e fa parte di un Ati (associazione temporanea di impresa) con la Cooperativa Agorà di Francavilla.
I problemi sono cominciati quando l’ex presidente si è dimesso. Allora Rosella Flocco è stata nominata al suo posto. Ma, racconta, «evidentemente il Comune non era d’accordo. E così l’amministrazione ha organizzato un incontro nella sala consiliare del Comune, il 18 giugno. Presenti l’assessore Paolo Cacciagrano, il consigliere Mirella Federico e tutti i dipendenti della Cooperativa. In quella sede gli amministratori ci hanno proposto un altro nome per la presidenza, un esterno. Ci hanno detto che se non avessimo collaborato ci avrebbero mandati a casa».
Il 7 agosto la cooperativa Agorà ha annunciato che avrebbe preso il servizio, svolto dall’Arcobaleno, fino a dicembre.
La situazione oggi è questa, secondo Flocco: 5 dipendenti sono senza lavoro, tra cui una lavoratrice in maternità ed un’altra in malattia e la Cooperativa Arcobaleno, difesa dall’avvocato Titta Ferrante, ha citato in giudizio sindaco ed Agorà.
«Il primo cittadino continua a dirci che lui non c'entra niente in tutto questo», ha detto Flocco, «intanto tutte le decisioni vengono prese in sua presenza e a quella di consiglieri e assessori. Tutto questo è inaccettabile. Abbiamo un contratto d’appalto con il Comune, e non possono fare come vogliono. In questi anni, inoltre, siamo sempre stati sottopagati».
Dal Comune di San Giovanni Teatino fanno sapere che l'aministrazione non è responsabile dei contratti che sono stipulati dall'ente d'ambito.

IL SINDACO: «TUTTO FALSO. E’ UNA STRUMENTALIZZAZIONE POLITICA»
Il sindaco Luciano Marinucci è intervenuto sulla protesta delle lavoratrici.
«Le contestazioni sono una chiara strumentalizzazione politica», ha esordito Marinucci, «ne è la prova il fatto che le tre lavoratrici che oggi hanno protestato sono state accompagnate da esponenti del gruppo di minoranza. L’amministrazione non c’entra nulla, del contratto è responsabile l’Ente d’Ambito. Sono rapporti di lavoro in cui noi non entriamo».
Questa la ricostruzione dei fatti secondo Marinucci: da tempo presidi e docenti delle scuole materne, medie ed elementari lamentavano i disservizi della Cooperativa Arcobaleno. Il sindaco, quindi, non ha fatto altro che segnalare le lamentele all’Ente d’Ambito responsabile.
«l’Ente d’Ambito,poi, avrà segnalato la questione alla cooperativa Agorà, capofila dell’Ati cui appartiene anche Arcobaleno. Se in seguito alle segnalazioni sono stati presi provvedimenti negativi nei confronti dei lavoratori non è colpa nostra. Io mi sono limitato a fare solo il mio dovere».
Sull’incontro del 18 giugno scorso tra Cooperativa ed amministratori, l’assessore Paolo Cacciagrano ha precisato: «sono tutte falsità. La realtà è stata distorta. In quella sede abbiamo cercato di ricomporre gli animi. Abbiamo invitato la Cooperativa Arcobaleno a fare bene il suo lavoro dicendo che altrimenti l’Ente d’Ambito avrebbe potuto prendere provvedimenti nei loro confronti».
L’assessore ha fatto sapere che querelerà il presidente della Cooperativa Arcobaleno, Rosella Flocco.