IL FATTO

Palacongressi Montesilvano: parte l’esposto dei grillini

Il gruppo ha sollevato dubbi sulla regolarità dei lavori di ristrutturazione

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Palacongressi Montesilvano: parte l’esposto dei grillini
MONTESILVANO. Il Movimento 5 Stelle di Montesilvano ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Pescara su presunte irregolarità nei lavori di ristrutturazione nel Palacongressi, nel 2005.

Si tratta della struttura sul lungomare nord che ha accolto manifestazioni ed eventi. I proprietari sono il Comune di Montesilvano e la Provincia, entrambi rappresentati dalla società Palacongressi Spa.
Il Movimento 5 Stelle ha espresso perplessità sul contratto d’affitto firmato nel 2005 dal Comune e dal Consorzio Palacongressi d’Abruzzo. Secondo il gruppo, il contratto «non ha portato alcun beneficio alla città ed alla cittadinanza».
Il Palacongressi che aveva subito atti vandalici richiedeva una ristrutturazione, racconta il M5S «che per il Consorzio Palacongressi d'Abruzzo, futuro locatario, ammontava ad 1.256.322 euro. Ma il locatario, da contratto avrebbe dovuto garantire a propria cura e spese il completamento, la funzionalità e l'agibilità della struttura palacongressuale abbattendo così il costo dell'affitto stipulato con il comune: da 180.000 € a 45.000 € annui».
«Dalle carte risulta», continua il gruppo, «infatti, che in maniera quantomeno imprudente sia stato redatto il verbale di costatazione ed il capitolato relativo l'intervento di completamento in sole due ore dai rappresentanti della Palacongressi S.p.a. Addirittura lo stesso collegio sindacale esprimeva seri dubbi poiché nessuno è stato assistito da alcun tecnico abilitato di fiducia della Palacongressi Spa o dal comune di Montesilvano. Inoltre, i nomi del direttore dei lavori, dei progettisti e collaudatori erano ignoti e non si conoscono lo stato dei lavori completati, valutati ed osservati dalla Palacongressi Spa. In parole povere si è proceduto con una perizia incompleta e non coadiuvata dal Comune di Montesilvano che non ha garantito l'autenticità della spesa».
Il Palacongressi è stato già oggetto di un’indagine nel 2005, sempre in seguito ad un esposto. L’inchiesta aveva l’obiettivo di verificare l’esistenza delle autorizzazioni all’uso della struttura, l’agibilità ed i permessi rilasciati dagli organismi preposti (commissione di vigilanza, vigili del fuoco).