SICUREZZA

Montesilvano, Comune stanzia 300 mila euro per video sorveglianza

Iovine: «la sicurezza della città è fondamentale»

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Montesilvano, Comune stanzia 300 mila euro per video sorveglianza
MONTESILVANO. Sono stati stanziati 300 mila euro per l’installazione di un sistema di video sorveglianza in città.

Lo ha annunciato l'assessore alla Sicurezza, Vittorio Iovine, a margine dell'incontro di routine che si è tenuto in Prefettura, con il prefetto D’Antuono, dopo un confronto preliminare sul tema con carabinieri e questura (con il capitano Marinelli ed il questore Passamonti), fortemente voluto dal sindaco Attilio Di Mattia per discutere del Progetto di video sorveglianza.
«La rapina di lunedì  – ha spiegato Iovine - ha riportato alla ribalta la questione della sicurezza nella nostra città che è un tema che ci sta particolarmente a cuore, ma su cui non si deve fare un facile allarmismo».
Vi sono elementi di micro criminalità e sporadici fatti di maggiore gravità, ma non esiste un allarme sicurezza a Montesilvano, grazie proprio al lavoro di indagine e di controllo delle Forze dell’Ordine sul territorio. «Sappiamo bene, però», spiega Iovine, «che la richiesta di sicurezza dei cittadini è molto forte ed è legittima, per questo era stato richiesto l’incontro di questa mattina in prefettura. Un incontro fruttuoso in un clima di grande collaborazione. La nostra intenzione è quella di chiedere il supporto qualificato delle Forze dell’Ordine nella fase esecutiva del progetto di videosorveglianza, perché sono loro i veri punti di riferimento nostri e di tutta la comunità che quotidianamente gestiscono il nostro territorio per il cui lavoro li ringraziamo».
«La politica, a nostro avviso», avverte l’assessore, «dopo aver deciso gli atti di indirizzo deve saper fare un passo indietro e lasciare lo spazio a chi ne ha davvero le competenze, in questo caso nell’individuazione dei punti di criticità dove installare le videocamere, tenendo presente la necessità di creare un sistema di rete con quelle esistenti. Possiamo di certo sollecitare e sensibilizzare le attività commerciali e turistiche e bancarie ad attivarne, ma la cosa principale per noi è quella di seguire le indicazioni che le Forze dell’Ordine vorranno offrirci ed alle quali garantiamo la nostra più ampia collaborazione».