DEBITI PUBBLICI

Pescara Parcheggi, ricapitalizzazione sempre più vicina

Manca l’ok del Consiglio che dovrebbe arrivare lunedì

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1391

Armando Foschi

Armando Foschi

PESCARA. La società Pescara Parcheggi verrà ricapitalizzata con la somma pari a 500mila euro, è deciso.

Ieri mattina la delibera, che lunedì prossimo, 24 settembre, tornerà all’esame del Consiglio comunale, è stata approvata dalla Commissione Finanze dove era tornata per consentire un ulteriore approfondimento ai partiti del centrosinistra.
In sostanza nel dispositivo, approvato dalla Commissione, si delibera di prendere atto del contenuto del verbale dell’Assemblea dei soci di Pescara Parcheggi Srl del 9 agosto 2012 che evidenzia una perdita d’esercizio pari a 480mila 914 euro e il conseguente azzeramento del capitale sociale di 20mila euro.
Si prevede la ricostituzione del capitale sociale riconoscendo la legittimità del debito fuori bilancio, dando atto che la somma trova copertura sul corrente bilancio di previsione 2012 al capitolo inerente ‘Spese per debiti fuori bilancio riconoscibili’. Inoltre si procederà all’aumento del capitale sociale per la somma di 500mila euro, mediante il versamento della corrispondente somma da parte dell’amministrazione comunale.
Inoltre si prevede di autorizzare il sindaco o suo delegato a intervenire all’assemblea dei soci di Pescara Parcheggi per procedere alla ricostituzione e contestuale aumento del capitale sociale mediante il conferimento della somma necessaria da parte del Comune.
L’atto pubblico per l’aumento del capitale sociale sarà sottoscritto per il Comune di Pescara dal Dirigente del Settore Lavori pubblici e mobilità.
E’ stato invece tolto dalla delibera la patrimonializzazione tramite la cessione a Pescara Parcheggi della superficie di piazza Primo Maggio per la realizzazione dei posti auto: «la patrimonializzazione con aumento del capitale sociale», commenta il capogruppo del Pdl Armando Foschi, «comporterà un rafforzamento della società, soprattutto in termini di maggiori garanzie da poter prestare in sede di accesso al mercato del credito».
A questo punto la delibera tornerà in aula lunedì prossimo: «ogni ulteriore tentativo d’ostruzionismo», avverte Foschi, «renderà chiara la volontà del centrosinistra di imporre lo scioglimento della società Pescara Parcheggi mettendo irresponsabilmente a rischio i posti di lavoro di quei padri e madri di famiglia che mai il Comune potrebbe riassorbire».