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Inquinamento, Di Lorito: «Il cementificio va de localizzato»

Giovedì sarà presentata una mozione in Consiglio”

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Inquinamento, Di Lorito: «Il cementificio va de localizzato»
SPOLTORE. Il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito ribadisce la sua posizione in merito alla delocalizzazione del cementificio.

«Come già precedentemente annunciato, in linea con l’amministrazione Mascia, ritengo che il colosso di Via Raiale vada necessariamente spostato perché rappresenta una delle cause del grave inquinamento che colpisce la città di Pescara e, in modo particolare, Spoltore».
A tal proposito, nel corso del Consiglio comunale di domani (giovedì 20 settembre), verrà presentata una mozione in cui il sindaco e la Giunta si impegnano a “bloccare e opporsi con forza al rinnovo dell’autorizzazione ambientale integrata richiesta dalla società Sacci spa e a richiedere alla Regione Abruzzo di porre in essere tutte le azioni finalizzate alla delocalizzazione del’impianto nel rispetto dei livelli occupazionali». Inoltre si incarica il sindaco, la Giunta comunale e i responsabili dei settori competenti affinché il Comune di Spoltore «sia rappresentato in tutte le sedi di decisione, esprimendo la volontà dell’amministrazione comunale».
«Siamo sensibili alle problematiche ambientali – conclude Di Lorito - e ci siamo già attivati per risolvere il problema dell’inquinamento atmosferico. È in corso infatti la convocazione di un tavolo con altri Enti. Ribadisco ancora una volta la necessità di far analizzare le polveri per individuarne la provenienza. Solo così sarà possibile mettere in campo le soluzioni più vantaggiose».

LA MOZIONE CHE SARA' PRESENTATA
Oggetto: "Mozione" ai sensi dell'art. 22 ter del vigente regolamento del consiglio comunale. Cementificio di Via Raiale -Pescara
IL SINDACO
"Premesso che:
- La ditta Sacci spa ha prodotto istanza C/O il Servizio Gestione Rifiuti della Regione Abruzzo per il rinnovo e la modifica non sostanziale dell'AIA n.73/33 del 29/12/2008 in data 26/10/2010, per l'esercizio dell'impianto/complesso IPPC -sito in via Raiale n.32 , così detto "Cementificio";
- la presenza dello stabilimento in questione incide sullo stato della qualità dell'aria del Comune di Spoltore, riversando nell'aria una quantità di polveri sottili tali da determinare insieme al traffico veicolare un superamento delle soglie massime consentite ;
- non possono assolutamente trascurarsi le conseguenze nocive sulla salute della popolazione scaturenti dall'inquinamento dell'aria in una zona urbana ad elevata densità abitativa;
Dato atto
- che la Società Sacci con la domanda di rinnovo e modifica dell'AIA n. 77/33 del 29/12/2008 ha richiesto, tra l'altro l'autorizzazione per le attività di recupero di ulteriori rifiuti non pericolosi , ma anche integrare codici CER relativi a rifiuti pericolosi, nonchè per valutare aspetti relativi agli scarichi, alle acque sotterranee, alle emissioni e
al rumore;
- che il comune di Pescara con deliberazione n. 574 del 3.09.2012 ha evidenziato che:" la domanda di rinnovo e modifica dell'autorizzazione integrata ambientale AIA 77/33 del 29/12/2008 non prevede, in particolare, misure adeguate per il contenimento e la riduzione:
-delle emissioni in atmosfera sia in termini di flussi di massa che degli inquinanti, in conformità alle indicazioni del piano di tutela della qualità dell'aria approvato con delibera di Giunta Regionale n, 8611cdel 13/08/2007 e con delibera di consiglio regionale n.79/4 del 25/09/2007, risultando sostanzialmente invariati rispetto a quanto già autorizzato;(omissis)
-delle polveri (emissioni diffuse e non)generate durante i processi produttivi e di movimentazioni dei materiali utilizzati per la produzione di cemento;”
-che il comune di Pescara con la sopra citata delibera ha stabilito di esprimere parere non favorevole alla richiesta formulata dalla Ditta Sacci spa;
Considerato che il perseguimento della tutela della qualità dell'aria, la riduzione delle emissioni in atmosfera e la salvaguardia delle acque è un obiettivo imprescindibile di interesse generale per la riduzione dell'inquinamento ambientale al fine di prevenire e di ridurre gli effetti dannosi per la salute umane e per l'ambiente nel suo complesso;
Richiamate le dichiarazioni rese dallo scrivente in qualità di Sindaco alla stampa e in particolare a “il Centro” del 6/09/2012, riportate testualmente: ”La causa del grave inquinamento che investe Spoltore deriva non solo dal traffico veicolare , ma anche dalle emissioni delle industrie dei comuni vicini, primo di tutti il cementificio. Per questo sono pienamente d'accordo con l'amministrazione pescarese: bisogna delocalizzarlo ,e assolutamente anacronistico e pericoloso avere un insediamento di tale impatto nel centro urbano.Lo stabilimento riversa tutte le polveri sottili nocive per la salute su Pescara e Spoltore .Così non si può andare avanti. ",.
Riferito che
- in data 11/09/2012, nel corso della conferenza stampa (per il ripristino della linea 9) tenutasi alla presenza del Sindaco Di Lorito e il Vice Sindaco Rosini e del Sindaco e Vice Sindaco di Pescara, si è delineata una linea di collaborazione anche sul caso inerente la delocalizzazione del cementificio;
- il Sindaco ha già convocato un tavolo tecnico a cui parteciperanno il Prefetto di Pescara, il Presidente della Provincia di Pescara, l’Assessore all’Ambiente della Regione Abruzzo, i sindaci dei Comuni limitrofi, l’ARTA;
Vista, altresì, la nota prot. n. 117/2012 del WWF, ad oggetto.”Rinnovo Autorizzazione Integrata Ambientale Cementificio di Pescara-Diffida”, con cui si richiede alla Regione Abruzzo di rispettare la Convenzione di Aarhus, in tema di partecipazione del pubblico alle decisioni in materia ambientale;
Ritenuto
- necessario bloccare e opporsi al rinnovo dell'autorizzazione ambientale integrata richiesta dalla Società, mettendo in campo tutti gli strumenti utili a tal fine;
- evidenziare la necessità di richiedere alla Regione Abruzzo di porre in essere tutte le azioni finalizzate alla delocalizzazione dell'impianto da attuare di concerto con la società SACCI spa e tutti i Comuni interessati, nel rispetto dei livelli occupazionali;
- incaricare il Sindaco, la Giunta e i responsabili di settore competenti affinché il Comune di Spoltore sia rappresentato in tutti le sedi di decisione, esprimendo la volontà dell'amministrazione comunale
Tutto ciò premesso,
IL CONSIGLIO COMUNALE
Il Sindaco e la Giunta Comunale a:
- bloccare e opporsi al rinnovo dell'autorizzazione ambientale integrata (AIA) richiesta dalla Società SACCI spa, mettendo in campo tutti gli strumenti di partecipazione e sensibilizzazione utili a tal fine;
- di richiedere alla Regione Abruzzo di porre in essere tutte le azioni finalizzate alla delocalizzazione dell'impianto nel rispetto dei livelli occupazionali;
- di incaricare il Sindaco, la Giunta Comunale, i responsabili dei competenti Settori affinché il Comune di Spoltore sia rappresentato in tutte le sedi di decisione, esprimendo la volontà dell'amministrazione comunale ;
Al termine del dibattito, il Presidente pone, quindi, in votazione la mozione
IL CONSIGLIO COMUNALE
Con votazione
espressa__________________________________________________