IL DUELLO

Pescara Parcheggi, pronta una ricapitalizzazione da 500 mila euro

L’amministrazione comunale cerca di arginare le perdite

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Pescara Parcheggi, pronta una ricapitalizzazione da 500 mila euro

Foschi, Antonelli, Sospiri

PESCARA. La società Pescara Parcheggi verrà ricapitalizzata con la somma pari a 500mila euro.

La somma è stata intercettata sul capitolo di bilancio denominato ‘Fondo ricapitalizzazione per perdite da partecipate.
Per ora, con un emendamento della maggioranza di governo, è stato eliminato dalla delibera la parte inerente una patrimonializzazione attraverso la cessione alla società delle aree di piazza Primo Maggio per la realizzazione dei posti auto interrati, tematica che, avvertono da Palazzo di Città, sarà riproposta con una successiva delibera ad hoc.
«Ora la priorità è quella di restituire ossigeno alla società che, come previsto nell’emendamento, dovrà procedere con la stabilizzazione del personale oggi utilizzato», spiega il capogruppo del Pdl Armando Foschi. «Abbiamo accordato alla minoranza l’ennesimo rinvio nella discussione del deliberato posto al primo punto all’ordine del giorno della seduta odierna del Consiglio comunale per un ulteriore approfondimento».
La questione tornerà in aula lunedì prossimo per l’approvazione definitiva e ormai improcrastinabile, come hanno rilevato, in due appunti, il Collegio dei Revisori dei Conti e il Direttore generale Stefano Ilari. «Qualunque tentativo di ostruzionismo lunedì prossimo», avverte Foschi, «sarà chiaramente segno della volontà del centro-sinistra di determinare la chiusura di Pescara Parcheggi mettendo nuovamente a rischio posti di lavoro di unità operative che mai potranno essere riassorbite dal Comune».

PD: «SITUAZIONE MOLTO PASTICCIATA»
Ma il Partito Democratico focalizza l’attenzione sulla nota datata 30 luglio 2012 inviata dall’amministratore unico di Pescara parcheggi, Roberto Core, al Comune di Pescara che ha reso palese le difficoltà al proseguimento dell’attività della società anche a fronte delle prospettive proposte dall’amministrazione Mascia. «E’ una situazione molto pasticciata e con non pochi profili di possibile danno patrimoniale», la definiscono i consiglieri comunali della Commissione Finanze Camillo D’Angelo, Enzo Del Vecchio e
Gianluca Fusilli. Intanto proprio il collegio dei Revisori invita l’amministrazione comunale, «con la tempestività richiesta dalla gravità gestionale, a intraprendere tutte le azioni e i provvedimenti finalizzati al ripristino delle condizioni di legittimità richiesti dal Codice Civile, pena lo scioglimento della società stessa».
Immediata la replica del Direttore Generale Stefano Ilari che, nella propria lettera, ha sottolineato come «questa Direzione generale sin dal 2 luglio 2012 si è premurata di allertare la componente politica dell’amministrazione circa la deficitaria situazione economico-finanziaria evidenziata dall’ultimo bilancio. Il primo passo obbligato per l’Ente pubblico socio è quello della ricostituzione del capitale sociale, e ciò mediante il conferimento in denaro o attraverso il conferimento in conto capitale di un bene immobile ovvero di altro diritto reale di godimento».
Per questo Ilari ha predisposto una proposta di deliberazione per la giunta comunale che sfociava nella proposta di delibera al Consiglio comunale. 

COSA ACCADE ADESSO
L’assessore  Antonelli ha illustrato la delibera attraverso l’emendamento redatto dalla maggioranza di governo che prevede di prendere atto della perdita d’esercizio pari a 480mila 914 euro e il conseguente azzeramento del capitale sociale di 20mila euro; di prevedere la ricostituzione del capitale sociale riconoscendo la legittimità del debito fuori bilancio, dando atto che la somma trova copertura sul corrente bilancio di previsione 2012.
L’amministrazione comunale ha preso atto anche del Piano industriale presentato dalla società Pescara Parcheggi e vuole procedere all’aumento del capitale sociale per la somma di 500mila euro.
«La deliberazione odierna ci permetterà però di risanare Pescara Parcheggi, senza appesantire il bilancio comunale, e di salvare i lavoratori, senza disperdere la grande opportunità di costruire nuovi posti auto», ha spiegato Antonelli. 

«L’ULTIMO RINVIO»
A fronte dell’emendamento della maggioranza, il centro-sinistra ha chiesto un nuovo rinvio per approfondire la delibera, e l’assessore Antonelli ha accordato il ritiro dell’atto per la sua rimodulazione. «A questo punto – ha aggiunto il capogruppo Pdl Foschi – la delibera tornerà in aula lunedì prossimo, ma è evidente che si tratta dell’ultimo rinvio, a fronte del quale ogni ulteriore tentativo d’ostruzionismo renderà chiara la volontà del centro-sinistra di imporre lo scioglimento della società Pescara Parcheggi mettendo irresponsabilmente a rischio i posti di lavoro di quei padri e madri di famiglia che mai il Comune potrebbe riassorbire».