IL FATTO

Il convegno di Chiodi all’aeroporto blocca gli autobus

Turisti ignari per ore sotto l’acqua

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Il convegno di Chiodi all’aeroporto blocca gli autobus
PESCARA. Il convegno organizzato da Gianni Chiodi ha bloccato gli autobus in ingresso all’aeroporto. Turisti ignari in vana attesa: «4 ore senza autobus».

Sabato mattina, a partire dalle 10, gli autobus non sono riusciti a transitare all’interno del parcheggio dell’aeroporto di Pescara. Le automobili parcheggiate (alle quali è stata garantita la sosta gratuita) erano dei partecipanti al convegno organizzato dalla presidenza della Regione, dal titolo “Abruzzo tra risanamento e sviluppo”. Ospite anche l’economista Dominick Salvatore.
Fuori dalla sala i lavoratori di Sixty e Air Technics hanno atteso risposte che nessuno dei presenti è riuscito a dare, fuori dall’aeroporto i turisti hanno atteso per ore un autobus che non passerà.
«I viaggiatori arrivati all’aeroporto, molti dei quali stranieri», racconta Corrado Di Sante, segretario provinciale di Rifondazione comunista, che ha monitorato la situazione, «non sono riusciti a fare il biglietto per il bus, visto che la macchina automatica era rotta. Poi hanno atteso, ignari, gli autobus che non sono passati per tutta la mattinata. Nessuno per ore», continua Di Sante, «ha avvertito chi stava aspettando che da lì non sarebbe arrivato nessuno a prenderli. Tutto questo mentre pioveva e in uno scenario surreale: gli autobus passavano ma non riuscivano a raggiungere la pensilina e sono stati costretti ad uscire dall’aeroporto. Nel frattempo per ragioni di sicurezza l’area di sosta dei bus è stata occupata dalle auto blu della regione Abruzzo».
Per prendere l’autobus, ma questo i viaggiatori lo hanno scoperto solo in un secondo momento, bisognava attraversare sotto la pioggia tutto il parcheggio e recarsi fuori dall’aeroporto, valige al seguito e cordolo da superare tra pozzanghere ed auto in ingresso.
«Ho personalmente provato profonda vergogna nel vedere le facce sconcertate di chi sotto la pioggia ha attraversato il parcheggio per uscire dall’aeroporto per prendere un autobus», continua il segretario di Rifondazione. « Chi oggi è atterrato all’aeroporto di Pescara ha giustamente pensato di essere giunto in un luogo governato da un manipolo di incapaci».