OPERE PUBBLICHE

Auditorium del parco: il 7 ottobre inaugurazione con il presidente Napolitano

Concerto di Abbado con orchestra Mozart

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1899

Auditorium del parco: il 7 ottobre inaugurazione con il presidente Napolitano
L’AQUILA. Verrà inaugurato domenica 7 ottobre, alle ore 18, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, l’Auditorium del Parco, progettato dall’architetto Renzo Piano e realizzato grazie alla Provincia Autonoma di Trento.

La serata inaugurale è promossa dal Comune dell’Aquila e organizzata dalla Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli”. Per l’occasione si terrà un concerto dell’Orchestra Mozart, diretta dal maestro Claudio Abbado, grazia al cui impulso è nata l’idea progettuale.
«Siamo lieti e onorati della presenza del Capo dello Stato. - ha dichiarato il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente - Alla serata inaugurale interverranno, oltre al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, importanti rappresentanti del Governo e del mondo finanziario internazionale. L’Auditorium del Parco sarà un luogo simbolo, di rinascita e di cultura, significativamente posto nel cuore della città. La grande attenzione e la vibrante partecipazione del mondo politico istituzionale e di quello della cultura alla serata testimoniano come, anche a livello nazionale, questo evento sia visto come una pietra miliare nella rinascita della città dell’Aquila».
«La serata inaugurale del 7 ottobre - ha spiegato l’assessore alla Cultura Stefania Pezzopane - è stata pensata come un vero e proprio evento. Un’intera giornata dedicata alla musica che vedrà, sia prima che dopo il concerto dell’Orchestra Mozart diretta dal maestro Abbado, ispiratore dell’opera, l’esibizione delle istituzioni musicali e delle associazioni aquilane, a ricordare e sottolineare la profonda vocazione musicale della città dell’Aquila. La musica è legata alla nostra storia ed è parte fondante della nostra identità e pertanto, simbolicamente, parte proprio da quest’ultima un segmento importante della ricostruzione sociale e culturale della nostra città».