PIOVONO PROTESTE

Maltempo, polemiche e danni: «sottovalutata l’allerta»

Cna polemica, balneatori preoccupati

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2224

Maltempo, polemiche e danni: «sottovalutata l’allerta»
PESCARA. Uno spettacolo «desolante» di «impreparazione a fronteggiare una emergenza annunciata».

E’ molto critica la Cna Pescara che boccia la gestione dei problemi legati al maltempo. E nelle prossime ore, visto quello che sta accadendo in tutta la regione, le polemiche sono destinate certamente a crescere.
«Le previsioni meteorologiche si chiamano così perchè permettono di conoscere anticipatamente che tempo farà. Ma la loro lettura preventiva sembra sia esercizio sconosciuto ai nostri amministratori locali», sbotta il direttore della Cna di Pescara, Carmine Salce.
L’associazione di categoria non ammette scusanti e sostiene che non ci possano essere giustificazioni di fronte «all'ennesimo, desolante spettacolo di impreparazione a fronteggiare l'emergenza, offerto dalle principali istituzioni locali pescaresi in queste ore».
Scene di strade allagate, modello canali di Venezia, di attività produttive in ginocchio, di traffico in tilt, sostiene Salce- «potevano e dovevano essere risparmiate alla nostra comunità, solo che si fosse predisposta per tempo una struttura di intervento degna di questo nome».
Per la Cna bisogna provvedere, ad esempio, a liberare i tombini intasati del centro non a mattino inoltrato, ma già nella notte o alle prime luci del mattino, permettendo all'acqua di defluire regolarmente e non allagare negozi, androni, scantinati. La stessa critica viene rivolta anche l'amministrazione comunale di Montesilvano che non si è mossa per tempo. Le mareggiate, invece, sono la spina nel fianco dei balneatori.
La Sib Confcommercio chiede immediati sopralluoghi sul litorale abruzzese per verificare gli interventi urgenti da effettuare per tamponare i danni e cercare di salvare le strutture ed in alcuni casi anche i beni pubblici.
L'ondata di maltempo, secondo il presidente Riccardo Padovano, ha colpito quasi tutti i comuni costieri con picchi drammatici nei punti noti che già in condizioni normali sono soggetti ad erosione. «Ci appelliamo anche all'assessore Regionale Di Dalmazio affinché, anche in un momento così difficile per la nostra regione, comprenda l'importanza di salvaguardare le coste ed il turismo balneare abruzzese».

«MASCIA IMPREPARATO»
I consiglieri Pignoli e Bruno (Fli) se la prende con il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia (che in queste ore si trova a Lussemburgo per una visita istituzionale).
«Ancora una volta», protestano gli esponenti di Futuro e Libertà, «l’amministrazione Comunale si è fatta cogliere
Impreparata. La lezione del febbraio scorso con le nevicate annunciate da almeno una settimana e gli allagamenti della scorsa settimana non sono serviti come lezione. E non se ne esca nelle prossime ore con il solito comunicato stampa in cui parla di emergenza». I due chiedono inoltre al sindaco di provvedere al rifacimento delle pompe di sollevamento che hanno costi notevoli ma che vanno messe in bilancio perché necessarie ad evitare i disagi grandissimi che puntualmente vanno a colpire pesantemente i cittadini di Pescara.

«MASCIA IMPREPARATO»
I consiglieri Pignoli e Bruno (Fli) se la prende con il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia (che in queste ore si trova a Lussemburgo per una visita istituzionale).«Ancora una volta», protestano gli esponenti di Futuro e Libertà, «l’amministrazione Comunale si è fatta cogliereImpreparata. La lezione del febbraio scorso con le nevicate annunciate da almeno una settimana e gli allagamenti della scorsa settimana non sono serviti come lezione. E non se ne esca nelle prossime ore con il solito comunicato stampa in cui parla di emergenza». I due chiedono inoltre al sindaco di provvedere al rifacimento delle pompe di sollevamento che hanno costi notevoli ma che vanno messe in bilancio perché necessarie ad evitare i disagi grandissimi che puntualmente vanno a colpire pesantemente i cittadini di Pescara.