GIUSTIZIA A RISPARMIO

Di Primio:«Chieti pronto a diventare unico tribunale della Provincia»

Il sindaco ha scritto al Ministro della Giustizia

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Di Primio:«Chieti pronto a diventare unico tribunale della Provincia»
CHIETI. Parla come uomo, come avvocato e come pubblico amministratore.

Il sindaco di Chieti Umberto Di Primio ha scritto al Ministro della Giustizia, ai sindaci di Vasto e Lanciano sulla soppressione dei tribunali cosiddetti minori, «la cui chiusura è stata anticipata al 2015».
Ed ha annunciato che Chieti è pronta «ad ospitare gli uffici che dovessero essere soppressi per effetto del provvedimento di riordino, che sta mettendo a bando il progetto di finanza per il raddoppio delle superfici degli uffici giudiziari ma che sarebbe giusto conservare gli altri presidi storici di giustizia in Abruzzo».
Come la mettiamo infatti con i cittadini provenienti dall’entroterra abruzzese che saranno costretti a trasferte per raggiungere l’unico tribunale di Provincia? E con gli avvocati che dovranno macinare Km per andare a lavoro?
«Questa mia», ha detto Di Primio, «non vuole entrare nel merito della scelta su quale sede giudiziaria preservare nella Provincia di Chieti, unitamente a quella del capoluogo, ma ha il solo intento di evidenziarne la necessità che nella provincia sia presente un altro tribunale che assolva, in primis al compito di preservare, attraverso la Procura in particolare, un presidio di legalita/sicurezza, in secundis non aggravi (limiti) l'uso della giustizia da parte dei cittadini e degli operatori del diritto, costringendoli ad avventurosi viaggi, magari solo per rendere un testimonianza e magari per sentirsi dire che l'udienza è stata differita».
La tensione sull’argomento resta alta. Giorni fa, ha detto Di Primio,«un neonato comitato pro tribunale di Vasto, ha proposto al Ministro della Giustizia di intraprendere un viaggio da Schiavi d’Abruzzo, ultimo paese della Provincia di Chieti ai confini con il Molise, un territorio privo di infrastrutture ferroviarie e di superstrade, fino al capoluogo teatino, così da verificare le difficoltà cui andrebbero incontro i cittadini per raggiungere il tribunale di Chieti».