AMBIENTE ED ENERGIA

Biomasse a Colonnella, La Destra: «quando Di Stanislao non era ambientalista..»

Il partito punta il dito contro il portavoce della lotta contro le biomasse

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Biomasse a Colonnella, La Destra: «quando Di Stanislao non era ambientalista..»
COLONNELLA. La Destra Val Vibrata ed Alba Adriatica chiede chiarezza sulla realizzazione dei 6 impianti a biomasse per la produzione di energia elettrica, pari a 990 kw ciascuno, in località Valle Cupa, a Colonnella.


E punta il dito contro l’ambasciatore della causa , l’onorevole Augusto Di Stanislao ricordando i suoi trascorsi «non proprio ambientalisti».
Sulla vicenda si è scatenato un polverone. Il sindaco Leandro Pollastrelli è stato accusato di aver rilasciato il certificato di agibilità igienico-sanitaria alla Sagitta Immobiliare che realizzerà l’impianto. E secondo alcuni lo avrebbe fatto senza discuterne in Giunta, tanto meno in Consiglio.


«DI STANISLAO E LA VICENDA DELLA FOGNA»
«L’onorevole Di Stanislao che oggi è tornato su “idee ambientaliste” e si è fatto portabandiera della lotta contro la centrale a biomasse un tempo non la pensava così».
Parola de La Desta che ricorda che «l’onorevole fu il promotore della mai realizzata discarica in Vallecupa. Che era il sindaco di Colonnella quando, in occasione della costruzione della fognatura della zona industriale “Santa Scolastica”, il tubo dell’acqua potabile verso la zona “Villa Ricci” fu posizionato a diretto contatto del tubo della fogna (il fatto fu denunciato anche alla Procura della Repubblica). Ed era sindaco in occasione del rilascio delle plurime e ripetitive concessioni edilizie per la costruzione dell’Iper di Colonnella. Così come fu uno dei promotori per la costruzione dello svincolo autostradale della A14».
La Destra, accusa l’onorevole di voler strumentalizzare i dubbi dei cittadini legati alla vicenda biomasse al solo scopo di farsi pubblicità. «Non si può abiurare un progetto di fonte alternativa», dice La Destra, «per soli scopi economici. Non si può giocare sulla pelle dei cittadini per mere campagne elettorali. L’onorevole allora sindaco, esternò ad una nostra iscritta la propria visione del mondo: “il mondo si divide in perdenti e vincenti. Io sono un vincente”. Il mondo non si divide. L’Italia non si divide. I cittadini sono tutti uguali nei loro diritti e nei loro doveri».

INCONTRO PUBBLICO CHIARIFICATORE
Proprio per evitare strumentalizzazioni di sorta il partito La Destra ha chiesto un incontro pubblico con i pro-gettisti/realizzatori, gli oppositori per valutare, realisticamente, i pro e contro del progetto. «In queste occasioni», ha concluso,«è necessaria la maggior chiarezza possibile. È necessaria la maggior informazione possibile. È necessario che il territorio, con i suoi cittadini, traggano il maggior beneficio possibile da queste opere».