SANITA'

Asl Chieti taglia posti letto. La rabbia di Lanciano: «Zavattaro si dimetta»

Il vice sindaco Pino Valente annuncia barricate

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Asl Chieti taglia posti letto. La rabbia di Lanciano: «Zavattaro si dimetta»
LANCIANO. «Il manager della Asl di Chieti-Lanciano-Vasto si dimetta».

E’ l’appello del vice sindaco di Lanciano Pino Valente a seguito del piano di riordino disposto dalla Asl che prevede tagli ai posti letto negli ospedali della provincia di Chieti. Ad avere la peggio, secondo Valente, sono proprio Lanciano e Vasto.
«Siamo pronti alle barricate, se necessario, non sopportiamo più che il territorio venga depredato in questo modo». E’ lo sfogo del vice sindaco.
Intanto Walter Caporale presidente del gruppo Verdi in consiglio regionale ha presentato un’interpellanza al presidente del Consiglio Nazario Pagano chiedendo spiegazioni sull’operazione.
Ieri l’annuncio c’è stato l’annuncio: il piano di riordino dei posti letto nella Asl Lanciano-Vasto-Chieti prevederà un taglio di 80 posti letto per i malati acuti (di cui 32 all’ospedale di Lanciano e 23 a quello di Vasto) ed un aumento di 41 posti per la riabilitazione e la lungodegenza.
Il sospetto condiviso da Valente e Caporale è che i vertici della Asl vogliano tutelare solo una parte del territorio lasciando in disparte l’area meridionale di Lanciano e Vasto.
Il 9 settembre a Lanciano, fa sapere Valente, «si è tenuta un’assemblea con i soci e simpatizzanti di Progetto Lanciano, a difesa dell'ospedale nel corso della quale è emersa forte e chiara la richiesta di dimissioni del management della Asl provinciale; richiesta che si concretizzerà nella presentazione di una mozione da parte dei consiglieri comunali delle liste civiche cittadine di riferimento, da discutere nell’assise civica cittadina».
Che fine ha fatto il progetto del nuovo ospedale a Lanciano? Ha chiesto Caporale, «dove sono finite le risorse ad esso destinate? Perché non si è potenziato il personale del servizio di anestesia al fine di diminuire i tempi di attesa per gli interventi ed evitare il rischio della mobilità passiva? Perché non è stata potenziata la medicina nucleare? I tagli dei posti letto per acuti negli ospedali di Lanciano e Vasto sono motivati dal decreto legge 95 del 2012? Quale è l’entità dei tagli previsti per il settore privato?».
Interrogativi ai quali qualcuno dovrà rispondere.