LA NUOVA NORMA

La legge sulla incompatibilità: «i politici non possono prendere parte alla ricostruzione»

Del Corvo ha invitato gli amministratori a rispettare la norma

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La legge sulla incompatibilità: «i politici non possono prendere parte alla ricostruzione»
L’AQUILA. Se sei un politico o un amministratore non puoi prendere parte alla ricostruzione come soggetto attivo.

Lo dicono espressamente l’articolo 67 quater commi 10 e 11 della legge numero 134 del 7 agosto 2012. La disposizione che entrerà in vigore il 5 novembre prossimo diventerà dunque un riferimento normativo importante per risolvere il fastidioso problema sull’incompatibilità dei pubblici amministratori con altre cariche legate alla ricostruzione.
E così il presidente della Provincia de L’Aquila, Antonio Del Corvo, non ha perso tempo. Ha invitato una nota a tutti i dirigenti ed agli amministratori della provincia chiedendo loro di rimuovere eventuali incompatibilità entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione.
«Coloro che rivestono cariche elettive e politiche», ha detto Del Corvo, «dovranno decidere quale posizione mantenere al fine di evitare di porre in essere attività che vadano contro la suddetta legge».
Secondo la norma le cariche elettive e politiche i dei Comuni, delle Province e della Regione nei cui territori sono ubicate opere pubbliche e private sulla ricostruzione sono incompatibili con le cariche di progettista, direttore lavori, collaudatore di tali opere e con l’esercizio di attività professionali connesse allo svolgimento di queste opere comprese l’amministrazione dei condomini e la presidenza di consorzi di aggregati edilizi. In sostanza la legge ti mette davanti ad una scelta: o continui a fare l’amministratore o il progettista.
La norma si applica anche ai semplici dipendenti degli enti e degli uffici pubblici che a qualsiasi titolo intervengono nei procedimenti di ricostruzione.
«Quelli che all’entrata in vigore della legge di conversione del decreto», recita l’articolo, «sono in condizione di incompatibilità possono decidere (quale delle cariche mantenere ndr) entro 90 giorni».