DELITTO O SUICIDIO?

Donna morta a Tagliacozzo: per gli inquirenti aperte tutte le piste

Il suicidio ipotesi più accreditata

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Donna morta a Tagliacozzo: per gli inquirenti aperte tutte le piste
AVEZZANO. Verrà eseguita martedì mattina all'obitorio dell'ospedale di Avezzano l'autopsia sul corpo di Maria Teresa Campora.

La donna di 44 anni di San Donato, frazione di Tagliacozzo, è stata trovata morta sabato scorso in un podere di sua proprietà tra San Donato e Scanzano.
Il magistrato titolare dell'inchiesta Vincenzo Barbieri, ha nominato un anatomopatologo di Roma. L'autopsia era stata predisposta per ieri ma, per motivi che non sono stati resi noti, è stata rinviata ad oggi. L'avvocato di fiducia della famiglia della donna, Rosita Di Lorenzo, ha incaricato il medico legale, Paolo Agnifili, consulente di parte.
Allo stato attuale, procura e investigatori concordano sulla verosimiglianza sia della pista dell'omicidio, sia di quella del suicidio anche se la seconda sembra quella più accreditata, sostenuta anche da racconti di persone vicine alla donna che l’hanno descritta come provata da un forte stato di depressione. Il giallo è ancora aperto ma già dalle prossime ore potrebbe arrivare la svolta. Il corpo della donna è stato ritrovato in un lago di sangue da un ex sotto ufficiale dell’esercito in pensione. L’uomo ha chiamato i soccorsi ma poco dopo Campora è deceduta, probabilmente a causa di dissanguamento. Ben visibile la ferita al petto: il coltello che ha provocato la lacerazione mortale è stato trovato vicino alla vittima, insanguinato.
Lo ha usato la donna contro se stessa o qualcuno l’ha colpita con ferocia? Le impronte saranno comparate con le sue dai carabinieri e bisognerà verificare se l’arma non presenti anche altre tracce.
Nell'auto della donna, in sosta poco distante, è stato trovato un biglietto il cui contenuto farebbe pensare ad un suicidio. Il pezzo di carta era adagiato sul sedile anteriore, lato passeggero. Poche parole, in stampatello, rivolte ai figli: «lascio tutto a voi, come voleva papà». Anche in casa della vittima, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe stato trovato un altro messaggio, con le indicazioni per prendersi cura delle figlie.
Prima di dire con certezza che sia stata proprio la donna a scrivere quei messaggi, però, bisognerà effettuare una perizia calligrafica. Sono stati ascoltati dai carabinieri i parenti, marito compreso, e dalle loro dichiarazioni non sarebbero emerse incongruenze. Titolare di un negozio di alimentari, Campora nella mattinata di ieri era stata al lavoro. Nelle ore successive, il tragico ritrovamento. L’auto, un’Atos blu, è stata posta sotto sequestro per i rilievi del caso.