LA MORTE IMPROVVISA

Pescara. Professoressa dell’Acerbo muore in palestra

Probabile attacco di cuore dopo allenamento

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Pescara. Professoressa dell’Acerbo muore in palestra
PESCARA. Una donna pescarese di 53 anni è morta ieri pomeriggio nella palestra 'Nubiana' di Pescara dopo essersi allenata.

Il corpo di Paola Colaiocco è stato trovato in corridoio e verosimilmente il decesso è avvenuto per cause naturali, stando ad una prima ricostruzione dei carabinieri che poi hanno ascoltato anche il parere del medico legale. La donna aveva da poco terminato l'allenamento. Quando si è accasciata a terra altri clienti della palestra hanno avvertito i soccorsi ed è arrivato sul posto il personale della Misericordia e del 118.
L’ambulanza è arrivata in palestra dopo pochissimi minuti, ma per lei non c'era più niente da fare.
Secondo quanto raccontato dalle altre persone che erano nella struttura la donna, insegnante dell’ istituto tecnico Acerbo, al termine dell'allenamento si stava dirigendo verso gli spogliatoi, quando si sarebbe accasciata a terra, probabilmente a causa di un malore.
Anche i primi accertamenti del medico legale confermano che si tratterebbe di una morte improvvisa, dovuta a cause naturali, probabilmente un infarto.
La donna era la moglie di Tino Bellafronte Taraborrelli, che ‘ stato consulente del commissario del dragaggio, a Pescara, e ha lavorato per i comuni di Pescara e Montesilvano.
Sul sito dell’istituto Acerbo da ieri sera c’è un messaggio di cordoglio: «il dirigente scolastico, i colleghi, gli alunni e l'intera comunità scolastica piangono con profondo dolore la prematura scomparsa della carissima docente».