SCUOLA

Dimensionamenti scolastici: a Vasto nasce l’Istituto Comprensivo 2

L’Istituto accorpa diverse scuole cittadine

WhatsApp PdN 328 3290550

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

2146

Dimensionamenti scolastici: a Vasto nasce l’Istituto Comprensivo 2
VASTO. Più scuole, in una. Nasce così l’Istituto Comprensivo 2 di Vasto sotto il segno della delibera regionale sul dimensionamento scolastico.

Il nuovo istituto accorpa la scuola dell’Infanzia “S.Lucia” (8 sezioni), la scuola primaria “L.Martella” (29 classi), la scuola secondaria di primo grado “G.Rossetti” (23 classi), il centro territoriale per l’educazione degli adulti (2 classi terze, corsi di informatica, lingua italiana per stranieri, lingua Inglese diversi livelli 1/2/3 ed una classe presso la casa circondariale), una classe in ospedale.
La professoressa Maria Pia Di Carlo guiderà l’istituto nelle vesti di dirigente scolastico.
Lo spirito alla base del nuovo orientamento è la collaborazione. E’ per questo, racconta la Di Carlo, che sono stati costituiti team aperti e avviati i primi progetti integrati, con particolare riferimento all’educazione alla cittadinanza e alle attività di integrazione degli alunni con bisogni speciali attraverso laboratori, prestiti professionali, piccoli gruppi.
Tanto che si parla di un “Progetto di Vita” ispirato al concetto di nuova cittadinanza come competenza indispensabile per saper leggere la complessità della realtà in cui lo studente è inserito e con cui interagisce.
«La mia idea di Istituto comprensivo», ha detto la Di Carlo, «prevede la realizzazione di una comunità professionale. Per realizzare questo obiettivo è fondamentale favorire la collaborazione fra tutti i docenti dei vari ordini di scuola presenti nel rispetto delle specificità».
La riorganizzazione della rete scolastica, prevista dalla manovra finanziaria, prevede una razionalizzazione della spesa scolastica attraverso l’accorpamento di scuole con un numero esiguo di alunni.
In particolare la norma stabilisce che la scuola dell'infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado siano aggregate in istituti comprensivi, con la conseguente soppressione delle istituzioni scolastiche autonome costituite separatamente da direzioni didattiche e scuole secondarie di I grado; gli istituti compresivi per essere autonomi devono essere costituiti da almeno 1.000 alunni, (500 per i comuni montani).