MONTESILVANO

Azienda speciale Montesilvano, si insedia il cda tra polemiche e esposti in procura

D’Ortenzio: «subito un sito internet»

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Manola Musa

Manola Musa

Si è insediato il nuovo CdA dell’Azienda Speciale per i Servizi Sociali del Comune di Montesilvano, presieduto da Giovina D’Ortenzio, dipendente della Ausl di Pescara.
I componenti del Consiglio sono: Umberto Maione, tecnico con esperienza nel sociale, Giovanni Castellano, commercialista, Lucio Ciammaricone, medico di base.
«Vogliamo sin da subito dare un segnale di cambiamento rispetto al passato. Il primo atto concreto che faremo sarà quello di realizzare un sito internet efficace e fruibile a tutti gli utenti», ha sottolineato il presidente Giovina D’Ortenzio che ha aggiunto: «Il nostro obiettivo è quello di rinnovare e ristabilire un rapporto che sia di collaborazione ed allo stesso tempo gratificante con i dipendenti. Altro obiettivo è quello di avvicinarci ai nostri utenti attraverso iniziative telematiche volte a snellire la grande mole di pratiche burocratiche».
«Ci impegniamo – ha aggiunto il consigliere di amministrazione Ciammaricone - a valorizzare l’integrazione socio-sanitaria con Punto unico di accesso ed il ruolo della farmacia comunale nella politica assistenziale territoriale».
Per Castellano dovranno essere garantiti gli atti di bilancio dell’Azienda Speciale e l’aderenza alla gestione al dettato statutario.
Infine, ha dichiarato Maione, «ci impegneremo per l’attuazione della Carta dei servizi per dar modo ai cittadini di conoscere i servizi forniti dall’Azienda Speciale e facilitare le modalità d’accesso ai servizi stessi».


Il rinnovo dei vertici è stato fortemente voluto dal neo sindaco Attilio Di Mattia che subito dopo la sua elezione ha annunciato «fuori la politica dall’azienda speciale». Ma non sono mancate polemiche da parte del Pdl che ha contestato i metodi di selezione (un bando durato solo 5 giorni comprensivi di sabato e domenica) e che parla di «scelte clientelari» e «di lottizzazione politica».
Contestate anche le nomine: quella di Ciammaricone «fatta per riconoscenza», dicono in casa del Pdl, in quanto il medico divide il poliambulatorio con il padre del primo cittadino. Contestata anche la scelta ricaduta su Giovina D’Ortenzio «appartenente e fondatrice del Popolo di Montesilvano, lista che durante l’ultima tornata elettorale, al ballottaggio, si è apparentata con Di Mattia»
Proprio queste nomine contestate sono finite in un esposto che i consiglieri Manola Musa e Ottavio De Martinis hanno presentato in procura.