INTERROGAZIONE

Pescara, «la piscina provinciale va salvata dall’usura»

Il progetto è già redatto ma servono fondi

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Pescara, «la piscina provinciale va salvata dall’usura»
PESCARA. Bisogna rifare la vasca, gli spogliatoi, l’ingresso, l’impianto e l’esterno.

Solo così la piscina provinciale di via Einaudi, presso l’Itis “A. Volta” a Pescara ritornerà al suo splendore.
Ne sono certi i consiglieri regionali Maurizio Acerbo ed Antonio Saia che hanno presentato un’interrogazione urgente. I due hanno chiesto all’assessore allo Sport se è a conoscenza della situazione della piscina provinciale e se è sua intenzione intervenire affinchè possa essere ristrutturata e ammodernata.
Il progetto è stato redatto ma mancano i fondi necessari per eseguire i lavori, per l’esattezza 250.000 euro.
Perché intervenire? Perché la struttura è un fiore all’occhiello, secondo i consiglieri. Lì si allenano varie fasce di età, a partire dai quattro anni; vi opera l’associazione sportiva Orione Pescara presieduta da Matteo Iacono, antesignano pescarese dello sport per disabili, ex tecnico della nazionale alle olimpiadi di Los Angeles nel 1984 e a quelle di Seul quattro anni dopo; ci sono un centinaio di atleti e venti istruttori di cui dieci disabili; i disabili nuotano con i normodotati perché l’integrazione è fondamentale.
«E poi sono tante», hanno sottolineato Acerbo e Saia, «le manifestazioni organizzate dall’associazione Orione che ha vinto vari titoli italiani di nuoto e che, dagli anni novanta, ha organizzato i campionati italiani di nuoto per disabilità fisica e sensoriale, lo Special Olympics per disabilità mentale nel 1990 e nel 1997, i campionati italiani indoor di tiro con l’arco e, ancora, i campionati italiani di nuoto per disabili intellettivi e fisici».