La giunta di Mattia "pedala": si parte con la pista ciclabile del progetto SalinAs

Sbloccato l’iter procedurale intoppato da due anni e resi utilizzabili 225mila euro

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La giunta di Mattia "pedala": si parte con la pista ciclabile del progetto SalinAs

MONTESILVANO. Sono 225.000 gli euro pronti per rendere esecutiva la prima tranche del Progetto “SalinAS”, finalizzato a favorire la mobilità sostenibile attraverso la razionalizzazione ed il completamento della pista ciclabile, l’acquisto di biciclette a pedalata assistita e l’installazione di box di rimessa delle biciclette oltre che di erogazione di servizi telematici.

Il progetto è stato cofinanziato con il Bando Ministeriale “per la diffusione di azioni finalizzate al miglioramento della qualità dell’aria nelle aree urbane e al potenziamento del trasporto pubblico rivolto ai Comuni non rientranti nelle aree metropolitane” (GU n.67 del 21 marzo 2009), con il Comune di Montesilvano capofila.
Lo hanno annunciato questa mattina in conferenza stampa l’Assessore alla Mobilità sostenibile, Vittorio Iovine, e Romina Di Costanzo, Consulente Ambientale - Resco Italia srl, uno dei partner privati del progetto.
«La fase realizzativa del progetto di mobilità ciclistica – ha dichiarato Iovine - era messa a rischio dall’immobilismo della vecchia giunta con la conseguente perdita del finanziamento del Ministero dell’Ambiente. Siamo riusciti a sventare questo rischio e ad attivarci in tempi stretti per recuperare i fondi».
«Dopo quasi due anni di blocco – ha spiegato Di Costanzo - riparte, parzialmente rimodulato. Il progetto, nella sua prima versione, prevedeva la sinergia finanziaria di un’associazione temporanea di scopo tra soggetti pubblici - i Comuni di Montesilvano, Pescara, Città S. Angelo e Silvi, la Provincia di Pescara, la GTM Società di Gestione Trasporti Metropolitani - e soggetti privati - il Consorzio Grandi Alberghi di Montesilvano e RESCo Italia srl, società accreditata di servizi tecnologici ed energetici. Tuttavia i problemi di lungaggini burocratiche e fisiologiche incomprensioni tra le amministrazioni con i due comuni vicini minori, hanno comportato la sostanziale impasse del progetto, nonostante la disponibilità finanziaria di 225 mila euro del primo accredito del cofinanziamento ministeriale, giunto al limite della revoca».
La nuova giunta guidata dal sindaco Di Mattia ha optato per l’immediato riavvio del progetto, con l’esclusione dal partenariato dei comuni di Città Sant’Angelo e Silvi determinando una modifica all’intervento.


COSA SI FARA’
Tra le azioni di progetto contemplate nella nuova versione, sono previsti in sintesi:

  •  la razionalizzazione delle piste ciclabili con la integrazione di quelle esistenti per un percorso che si snoda ininterrottamente dalla Pineta Dannunziana (Pescara) alla città di Montesilvano, mediante omogenea segnaletica orizzontale e verticale, e tecniche sostenibili e non invasive;
  •  l’allestimento di 10 aree meet-point con adiacenti eco-chioschi in bioedilizia e alimentati da pannelli fotovoltaici in corrispondenza delle maggiori zone di interconnessione con il Trasporto Pubblico Locale, di stazioni, di aree a forte valenza commerciale, di aree con funzioni pubbliche o di aree sosta e di interscambio. Nelle aree meet-point, dotate di reti wi-fi e sistemi di ricarica elettrica, si espleterà il noleggio, la manutenzione e la riallocazione delle biciclette. Oltre all’erogazione di micro-servizi: informazioni; acquisto biglietti bus e filobus; ricariche telefoniche;
  •  pagamento multe, bollo, bollette; prenotazioni; trasferimento denaro; spedizioni; acquisti on-line; etc.
  • l’acquisto di n. 180 (18 x 10) biciclette elettriche a pedalata assistita, liberamente integrabili dal gestore del meet-point con altre city bike, tandem, bici bimbo, pattini, carrozzelle, etc. oltre all’acquisto di un mezzo elettrico per il riposizionamento delle bici tra i chioschi meet-point e per la distribuzione di materiali;
  •  la creazione di reti wi-fi free in corrispondenza di ogni area meet-point in cui sarà possibile collegarsi a internet, consultare orari e programmi, leggere notizie di aggiornamento, lavorare, etc;

Un sistema di gestione con codice a barre controllerà il feed-back noleggio delle bici ed il monitoraggio degli usi e dei risultati in termini funzionali ed ambientali.
Tra le idee legate alla gestione c’è quella di affidare i meet-point a soggetti a cui sarà rilasciata una apposita licenza, selezionati attraverso bando pubblico e successiva sessione formativa. Questo sistema dovrebbe consentire di abbattere i costi di gestione per il pubblico ma anche convertire un costo in una opportunità in termini di nuovi servizi per la PA e di nuovi sbocchi professionali per giovani.